E' un Napoli che va di fretta. In attesa di capire cosa dirà il campo dell'Olimpico per la sfida contro la Lazio, che ha assunto una importanza delicatissima nel presente partenopeo, è il calciomercato a vedere il Napoli di nuovo protagonista. Dalle parole del direttore sportivo Cristiano Giuntoli nell'immediato prepartita, si evince la scelta della società di consegnare nelle mani di Rino Gattuso una squadra ancora più completa di quanto non lo fosse con Ancelotti, soprattutto dalla cintola in su.

Gli arrivi prossimi sotto il Vesuvio di Demme e Lobotka daranno infatti una migliore fisionomia degli azzurri in mediana e nel reparto offensivo nella speranza che ci sia una pronta risalita da qui alla fine del campionato per riprendersi un posto valido per rientrare nell'Europa che conta: "Demme è un calciatore che dà ordine a centrocampo, sa fare bene il vertice basso, ha tempi. A Lobotka siamo molto vicini, lui può fare sia il vertice basso che la mezzala. Riempiremo così le due caselle a centrocampo per Gattuso

Momento difficile, richiesto il riscatto

Il momento è delicato, la società sta provando ad assecondare le richieste del neo tecnico, in un clima difficile, in cui la polemica è dietro l'angolo e i tifosi attendono un rilancio non occasionale ma una ripresa costante, definitiva. Soprattutto in vista di una prossima fase cruciale sia per la Serie A sia per la Champions League: "Stiamo venendo fuori da situazione di difficoltà particolare, non eravamo abituati. Ma nell'ultima partita ho visto grandi passi in avanti come intensità e come gioco, nonostante la sconfitta"

Demme e Lobotka, dalla firma al debutto

Per Demme è tutto fatto, le visite mediche sono state superate e il centrocampista è stato ufficialmente presentato dal club mettendosi a disposizione di Gattuso. Per Lobotka, invece, si è ai dettagli di una operazione più delicata ma che è comunque andata in porto in queste ore: lo slovacco firmerà fino al 2024 e poi forse sarà già pronto già per il debutto di martedì in Coppa Italia con il Perugia.