Fatale errore. Ma nessuna colpa. Ospina viene scagionato da qualsiasi responsabilità da Gennaro Gattuso in persona che ha voluto non solo difendere il proprio portiere in un momento delicatissimo che ha costretto il Napoli alla sconfitta, ma ha voluto anche spiegare perchè si sente responsabile. Non solo un ‘parafulmine' di facciata, dunque, perché Ospina ha messo in pratica ciò che Ringhio chiede ai propri portieri tutti i giorni in allenamento: tenere il pallone, creare superiorità, aprire le squadre avversarie.

Le colpe di Hattuso sull'errore di Ospina

Dunque, un rischio ‘calcolato' anche se di è trasformato in un danno incalcolabile perché la sconfitta dell'Olimpico brucia forse più di altre perché il Napoli stava gestendo il match dimostrandosi a tratti anche superiore alla Lazio terza in classifica. Una prestazione maiuscola che solamente le straordinarie parate di Strakosha aveva evitato si trasformasse in goleada: "Ripeto: il responsabile sono io perché io mi arrabbio se il portiere butta via la palla, sono io che gli chiedo determinate cose. Il portiere per come vedo io il calcio ti deve dare superiorità numerica appena può".

Crisi Napoli: doppio ko con Lazio e Inter

Gattuso dunque ci mette – come sempre – la faccia in prima persona. La situazione è più che critica. Il Napoli è al decimo posto in classifica a quota 24 punti e questo con la Lazio è il secondo ko di fila dopo quello contro l'Inter, in due partite con avversarie dirette per i primissimi posti in classifica. Un segnale che qualcosa si sia rotto rispetto alle aspettative di inizio stagione anche se Gattuso si tiene il bicchiere mezzo pieno: "Se continuiamo così sono sicuro che le vittorie arriveranno. Io mi diverto ad allenare questi ragazzi, hanno tante doti, per questo abbiamo grandi margini di miglioramento. La squadra comincia a fare le cose che voglio io anche se nel primo tempo gli abbiamo fatto il solletico".