Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, una caduta libera che sembrava dovesse finire con l'avvento di Gattuso per il dopo Ancelotti e che invece è aumentata e ha fatto precipitare il Napoli nel secondo lato della classifica, creando un abisso tra gli azzurri e la zona Europa. Questa volta al San Paolo a festeggiare è la Viola di Iachini, che aggancia il Napoli a quota 24 punti. Per Gattuso è già crisi nera, per Iachini una ventata d'ottimismo, col secondo successo consecutivo in campionato.

La Fiorentina cerca il colpo, il Napoli la conferma

Al San Paolo il Napoli di Gattuso cerca conferme dopo la buona prova di Coppa Italia che ha riconciliato i tifosi con il gruppo ma di fronte c'è una Fiorentina che ha voglia di ritornare ad essere grande e provare a fare una vittima illustre. Privo di Mertens, Gattuso propone un 4-3-3 con Milik al centro dell'attacco, Iachini risponde con il neo acquisto Cutrone a fianco di Chiesa.

Castrovilli e Milik sbagliano, Chiesa no

Dopo un paio di lampi per parte, con Castrovilli (10′) e Milik (12′) la prima grande emozione arriva grazie al VAR con l'arbitro Pasqua che si deve affidare alla moviola per decidere su un tocco di mani in area del Napoli  (20′): niente penalty per la Viola malgrado le rimostranze dei giocatori gigliati. Passano solo 6 minuti che gli ospiti concretizzano una superiorità manifesta: Federico Chiesa (26′) viene liberato dall'assist di Marco Benassi e non sbaglia trovando l'angolino basso di sinistra per l'1-0 gigliato.

Dalbert e Cutrone, paura per Gattuso

La Viola approfitta dello sbandamento del Napoli che subisce il colpo soprattutto a livello psicologico perdendo il contatto con la gara. Prima Dalbert (31′) impegna alla grande Ospina costretto agli straordinari e poi Cutrone (31′) sul proseguo della azione segna ma in chiara posizione di offside. Il Napoli prova a scuotersi con Callejon (36′) sfiorando la porta viola ma è troppo poco per sperare in una scossa.

Ancora Viola in attacco

Il Napoli parte meglio, Insigne cerca la via del gol a inizio ripresa ma l'occasione più grande ce l'ha la Fiorentina: uno-due Castrovilli-Chiesa con quest'ultimo che si trova a tu per tu con Ospina (55′) ma si fa parare il facilissimo gol del raddoppio. Gattuso cambia, toglie Allan e mette Demme (56′) dando più solidità alla mediana, ma è in difesa che il Napoli soffre.

Vlahovic al raddoppio

Il Napoli non riesce a reagire, la Fiorentina applica il miglior gioco a propria disposizione con le ripartenze sulle fasce e alla fine l'ultimo entrato in campo, Vlahovic (74′) punisce per la seconda volta Ospina: tiro a giro sul secondo palo e palla irraggiungibile. Sul doppio vantaggio il Napoli si spegne ulteriormente, la Viola gestisce e mantiene il ritmo alto senza correre ulteriori pericoli.

Il Tabellino

Napoli-Fiorentina 0-2: 26′ pt Chiesa (F), 29′ st Vlahovic (F)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto; Allan (11′ st Demme), Fabian Ruiz, Zielinski (19′ st Lozano); Callejon (30′ st Llorente), Milik, Insigne.
A DISP.: Meret, Karnezis, Tonelli, Lobotka, Elmas, Younes.
ALL.: Gattuso.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (42′ st Ceccherini), Cutrone (21′ st Vlahovic), Chiesa (33′ st Sottil).
A DISP.: Terracciano, Venuti, Ranieri, Terzic, Maxi Oliveira, Zurkowski, Badelj, Eysseric, Ghezzal.
ALL.: Iachini.