Cinquanta giorni senza vittorie in Serie A. Un'eternità per una squadra che a inizio stagione ambiva lo scudetto. Ancelotti non è saldo, anzi rischia seriamente la panchina, martedì potrebbe esserci l'addio.  Esonero o dimissioni, la strada sembra segnata alla luce del trend negativo e della durissima crisi di gioco e di risultati. Il presidente Aurelio De Laurentiis, nonostante abbia confermato anche pubblicamente la fiducia al tecnico, in realtà avrebbe già contattato alcuni allenatori, tra questi anche Gattuso, che però non direbbe sì a un contratto di soli sei mesi.

Gattuso il favorito per la successione (eventuale) di Ancelotti

Secondo le ultime notizie De Laurentiis avrebbe fatto una telefonata pure all'ex juventino Allegri, che però al presidente partenopeo ha ribadito che quest'anno non allenerà e in primavera inizierà a valutare eventuali proposte. Due chiacchiere il numero uno azzurro le ha fatte anche Luciano Spalletti, tecnico esperto che ha ancora due anni di contratto con l'Inter. Ma se dovesse essere esonerato Ancelotti il Napoli vorrebbe puntare su Gennaro Gattuso. L'ex allenatore del Milan ha fatto capire che volentieri arriverebbe all'ombra del Vesuvio, ma non direbbe di sì a un contratto di soli sei mesi.

I candidati per la panchina del Napoli

In caso di esonero di Ancelotti, De Laurentiis dovrà decidere se puntare su un allenatore come Gattuso che chiede un contratto di almeno un anno e mezzo o se ingaggiare un traghettatore, cioè un tecnico che potrebbe accettare un contratto fino a giugno e che poi potrebbe senza troppi problemi farsi da parte e lasciare la panchina a un allenatore che poi firmerebbe un contratto pluriennale. E se prevarrà la seconda ipotesi l'eventuale successore di Ancelotti potrebbe essere Edy Reja, ex tecnico del Napoli, legato da un rapporto di amicizia con il presidente, e che conosce bene l'ambiente. Nell'elenco con il c.t. dell'Albania c'è anche Cesare Prandelli ma si fa strada anche l'ipotesi che Ancelotti possa comunque restare fino alla chiusura della stagione archiviando di fatto un ciclo.