I calciatori del Napoli dopo l'ammutinamento non sono ancora stati puniti dal presidente De Laurentiis, che ha deciso di prendere del tempo per decidere. Sono passate quasi due settimane e ancora non si sa come verranno sanzionati capitan Insigne e compagni. Secondo alcune indiscrezioni il presidente sembrerebbe pronto a rivolgersi al Collegio Arbitrale e starebbe pensando di trattenere addirittura il 50% dell'ultima mensilità. La sanzione in questo caso sarebbe pesantissima.

La linea dura di De Laurentiis

Il presidente del Napoli starebbe valutando la possibilità di presentare istanza al Collegio Arbitrale della FIGC per trattenere il 50% della prossima mensilità dei calciatori. Ma il numero uno azzurro starebbe pensando anche alla possibilità di trattenere totalmente lo stipendio di novembre fino al pronunciamento del Collegio, che potrebbe poi confermare le multe o modificarle, riducendole, soprattutto se verrà trattenuto l'intero stipendio. De Laurentiis avrebbe rivelato a degli amici fidati che potrebbe anche chiedere alla squadra un risarcimento per i danni d'immagine che il club ha subito a causa dell'ammutinamento. Ma in questo caso bisognerebbe spostarsi fuori dai confini calcistici perché tutto verrebbe deciso dalla giustizia ordinaria, perché le questioni relative ai diritti d'immagini sono stabilite con delle scritture private che sono fuori dalla giurisdizione della FIGC.

L'ammutinamento dei calciatori del Napoli

La storia è nota. Dopo la partita di Champions con il Salisburgo i calciatori del Napoli si sono rifiutati di tornare in ritiro, ognuno è andato nella propria abitazione. Il presidente De Laurentiis si è arrabbiato, da quel giorno il patron non ha più fatto dichiarazioni, anche se ha affidato la gestione del ritiro al tecnico Ancelotti. Dagli Stati Uniti, dove si trova da qualche giorno, De Laurentiis deciderà sulle multe ai suoi calciatori, chiamati al riscatto contro il Milan.