Dopo l'ammutinamento si torna in ritiro. Domani, secondo quanto ha appena riportato da Sky Sport 24, il Napoli resterà a Castel Volturno in ritiro in vista della gara che si giocherà sabato sera contro il Genoa allo stadio San Paolo. Quindi, in seguito alla seduta di allenamento di domani pomeriggio i calciatori azzurri resteranno nel centro sportivo per preparare al meglio l'anticipo contro i rossoblù di Thiago Motta. Non è chiaro il motivo di questo nuovo passaggio in questa settimana piuttosto controversa ma potrebbe esserci stato un passo indietro della squadra verso la società e i tifosi che si aspettavano una gestione diversa da parte del gruppo di questo momento molto particolare della stagione.

Domani non ci sarà la consueta conferenza stampa di Carlo Ancelotti, in quanto il club ha comunicato che nessuno parlerà con la stampa fino a data da destinarsi. Il ritiro dovrebbe essere un modo per concentrarsi al meglio dopo l'allenamento aperto di questo pomeriggio e nel quale il gruppo è stato molto contestato dai tifosi.

Squadra contestata e pochi abbonati all'allenamento

Che non sia un buon momento per gli azzurri è piuttosto evidente e i fatti del post-partita contro il Salisburgo hanno scatenato il malcontento della tifoseria, che ha accusato molto la confusione tra giocatori e proprietà e ha voluto fare sentire la sua voce nel primo pomeriggio davanti allo stadio San Paolo.

Un gruppo di 150 supporter si è radunato all’esterno dell'impianto e ha manifestato all’esterno della rampa d’accesso dove alle ore 15:30 si è tenuto l’allenamento della squadra di Carlo Ancelotti aperto agli abbonati ma non alla stampa. Il sentimento prevalente era quello di amarezza dopo il caos delle ore successive alla gara con il Salisburgo e il durissimo braccio di ferro tra giocatori, club e allenatore. All’ingresso dei giocatori i presenti hanno manifestato il proprio malcontento con fischi e insulti: non proprio un clima positiva intorno alla squadra partenopea, per quello che forse è il momento forse più delicato dell’era De Laurentiis.