Ammutinamento e crisi sono le parole maggiormente abbinate alla squadra di calcio del Napoli. I calciatori partenopei dopo il Salisburgo hanno detto no al ritiro, imposto da De Laurentiis, e rapidamente si è scatenata una bufera. La tempesta è passata ma sono rimaste tantissime nuvole. Perché, oltre all’indifferenza e a un bel po’ di fischi presi dai tifosi, il Napoli contro il Genoa ha disputato la peggior partita della stagione che ha certificato, se mai ce ne fosse stato bisogno, la crisi della squadra di Ancelotti, anche lui nella bufera.

19 partite in 12 partite, bilancio magrissimo per il Napoli

Il Napoli è settimo in classifica, ha 19 punti, mai era partito così male negli ultimi anni. Il bilancio è davvero modesto: 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. In questo tremendo mini-ciclo i partenopei hanno vinto solo due volte, contro Verona e Salisburgo (in Austria), poi hanno ottenuto quattro pari e hanno perso in casa della Roma. Il sogno scudetto è stato accantonato rapidamente, il secondo posto anche (Juve e Inter sono lontanissime) e ora resta come obiettivo minimo il quarto posto, che può diventare molto distante già oggi. Con questa media punti il Napoli potrebbe conquistarne forse 60 che possono valere al massimo il settimo posto.

Napoli, un solo tiro nel primo tempo con il Genoa

La partita con il Genoa è stata la più negativa della stagione del Napoli. Contro i Grifoni sicuramente gli azzurri hanno offerto una prestazione peggiore rispetto alle gare perse contro Juve (4-3, con autorete di Koulibaly al 92’), Cagliari (i partenopei furono imprecisi sotto porta e parecchio sfortunati) e Roma (2-1 la settimana scorsa). Il Genoa, forte anche della mano di Thiago Motta, ha avuto il 60% di possesso palla e raramente il Napoli in questi anni ha perso la battaglia del possesso. E i partenopei hanno tirato solo una volta in porta nel primo tempo, con Zielinski. Record negativo. Insomma in questo momento di crisi non c’è quasi niente da salvare. Perché almeno la porta è stata blindata, evento raro, quest’anno il Napoli solo quattro volte non ha incassato reti.

I numeri negativi del Napoli

Si deve tornare molto indietro per trovare numeri negativi. Quattro partite senza vittorie il Napoli non le faceva dal settembre 2015, le prime di Sarri. Due pareggi casalinghi consecutivi mancavano dal novembre 2016. E in casa per la seconda volta non sono arrivati gol, lo scorso anno due partite senza gol al San Paolo c’erano state sì ma in tutto il campionato. Cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno si può dire che però il Napoli di queste ultime stagioni è sempre riuscito a risorgere ma resta da vedere se anche questa volta gli azzurri riusciranno a fare la stessa cosa.