Fino all'inizio di questa stagione nessuno conosceva Giovanni Di Lorenzo e la prossima stagione potrebbe esordire in Champions League con il Napoli, che sarà la sua prossima squadra dopo le visite mediche effettuate ieri e la firma di oggi. E' arrivata l'ufficialità per definire il passaggio del terzino dall'Empoli al club partenopeo per questo ragazzo del 1993 che deve ringraziare anche Pasquale Padalino, suo ex allenatore al Matera, che da centrale difensivo lo ha spostato sulla fascia. Di Lorenzo diventa un calciatore del Napoli per circa 10 milioni dopo una stagione da protagonista (5 goal e 3 assist) e che ha visto nella retrocessione all’ultima giornata l'unico neo. Questo giovanotto di Castelnuovo di Garfagnana due anni fa giocava in Serie C con il club lucano e ora è ad un passo da una delle big della Serie A.

Chi è Giovanni Di Lorenzo?

Toscano della Garfagnana, come già anticipato, Di Lorenzo è cresciuto a Lucca e ha giocato lì fino al 2009, quando è approdato alla Reggina, dove diventa capitano della Primavera e fa il suo esordio in Serie B contro il Sassuolo, il 29 maggio 2011, a 17 anni.

Nel 2013 ha giocato titolare con il club calabrese e ha collezionato tre presenze con l’Under 21 di Di Biagio ma la stagione degli amaranto si chiuse con un fallimento e nel 2015 approdò al Matera. Due anni in C con il club lucano, la B sfumata via playoff, e poi l’Empoli per 600mila euro.

Il maestro Andreazzoli

Sotto la guida di Aurelio Andreazzoli Di Lorenzo è diventato uno dei migliori terzini della Serie A e del suo tecnico il calciatore toscano parla così: "È un vero maestro. Con i suoi metodi riesce a entrare nella testa dei calciatori. E in panchina, durante le partite, ci accompagna sempre senza aver mai bisogno di urlare". In due stagioni il calciatore classe 1993 ha collezionato 76 gare e 6 reti, condite da una promozione in Serie A e una retrocessione di quest’anno.

Gli idoli e la Nazionale

Giovanni Di Lorenzo non ha mai nascosto che il suo idolo è Joao Cancelo ma trova fonte di ispirazione anche in Alessandro Florenzi. Il futuro terzino destro del Napoli, tutto corsa e dinamismo, pensa anche ad un'altra maglia azzurra, cioè quella della Nazionale: "Matrimonio ed Europeo 2020 con l’Italia? Ci metterei la firma". Adesso dovrà mettere la firma sul contratto che lo legherà al Napoli per 5 anni, poi bisognerà lavorare per il resto.