Napoli e Atalanta impattano sull’2-2 e si dividono la posta. Ma se per gli orobici il punto al ‘San Paolo’ vale comunque molto, per la classifica e l’autostima, l’ennesimo stop per i campani rappresenta un ulteriore passo indietro nel processo di crescita, e di risalita, del sodalizio campano. Che gioca bene nella prima mezz’ora, mette in crisi la formazione ospite, crea tanto, passa pure in vantaggio per poi sciupare tutto e subire, con una papera di Meret, il colpo dell’1-1. Che complica l’assunto e fa innervosire la squadra. Che però non si disunisce, mette insieme un secondo tempo eccellente trovando pure il 2-1. Annullato però dalla rete di Ilicic all'86' ma prima ancora da un rigore, discusso, non concesso da Giacomelli e Var, prima del pari, beffardo, dello sloveno. Per il terzo pareggio nelle prime dieci giornate per i partenopei, per un punto che vale oro per la banda Gasperini. Qui, duelli individuali e di reparto, di Napoli-Atalanta.

Insigne on fire e Maksimovic ne approfitta. Hateboer contrattacca

Nella prima frazione di gioco, Insigne dimostra di essere in forma. O, almeno, in fiducia. Il #24 partenopeo gioca semplice, facile, evidenzia una velocità di pensiero per pochi e si dimostra all’altezza dell’ottimo avversario. Non a caso, la rete del vantaggio dei padroni di casa, parte proprio dallo scugnizzo campano che con la sua squadra in uscita da corner, la rimette nei pressi di Callejon con una demi-volée di prima intenzione che consente al #7 spagnolo di avere tutto il tempo necessario per alzare la testa e trovare Maksimovic. Bravo, nel vuoto della sorpresa retroguardia di Gasperini, a spedire alle spalle di Gollini. In fase passiva però, il capitano del Napoli concede qualcosa (meno nella ripresa) lasciando di tanto in tanto campo ad Hateboer che col solito passo, spedito e costante, non si fa pregare. Arando la corsia sinistra e sfruttando spesso il mismatch con l’adattato Luperto. Col pareggio, siglato poi da Freuler al 41’, che proviene proprio da quella zona di campo.

le prestazioni, Sofascore.com, di Milik e Ilicic
in foto: le prestazioni, Sofascore.com, di Milik e Ilicic

Milik torna bomber, Fabian amministra a centrocampo

Nella ripresa, il centrocampo del Napoli cresce. E finisce per avere la meglio sul reparto avversario grazie alla maggiore vena di Callejon ed alle geometrie dello spagnolo Fabian Ruiz. Che alza il livello del suo gioco, s’impadronisce del gioco dei suoi e illumina, col suo estro, la manovra. La sua verticalizzazione, quella che manda in porta Milik, è spettacolare, col tempo giusto, dosata quel tanto che basta per scavalcare il muro bergamasco e consentire al #99, che prende anche due legni nel match, di mettersi nelle migliori condizioni per fare male. A tu per tu con Gollini, Milik si conferma grande, scavalca il portiere e deposita in gol.

i tentativi di Napoli e Atalanta (whoscored.com)
in foto: i tentativi di Napoli e Atalanta (whoscored.com)

Che infortunio per Meret, Freuler fa gol

Dopo una serie di complimenti, elogi e meritatissimi tributi, capaci di arrivare anche al Ct Mancini in vista dell’europeo del prossimo anno, Meret, uno dei punti di forza di questo Napoli, cade sul più bello. Facendosi sfilare in mezzo alle gambe un semplice tiro, anzi, un appoggio di piattone destro, dello svizzero Freuler. Che si presenta sì nei pressi dell’area piccola, ma senza colpire la sfera con una forza adeguata. Per il punto dell’1-1, per il punto…e a capo. Stavolta, Meret non salva i suoi e gli azzurri sono costretti a ricominciare a risalire la china.

Lozano ancora incerto, Toloi e soci lo controllano bene

In attacco c’è Lozano al posto di Mertens. Per una maglia da titolare che sa di ennesima occasione per riprendersi il proscenio e tornare quello di Torino contro la Juventus. Eppure, malgrado un buon avvio, con una bellissima sgroppata che costa il giallo a Toloi, il messicano si smarrisce strada facendo. Sbagliando spesso le scelte, ritardando i tempi di gioco e finendo in una spirale negativa che lo assorbe e che facilita in difesa il compito del pacchetto arretrato orobico. In grado, con i tre centrali, di controllare le sortite dell’#11 azzurro che anche oggi guadagna anzitempo la via degli spogliatoi.

le posizioni medie di Napoli (in arancio) e Atalanta (in azzurro) (whoscored.com)
in foto: le posizioni medie di Napoli (in arancio) e Atalanta (in azzurro) (whoscored.com)

Papu a tutto campo, Ilicic mister classe

L’Atalanta è tutta in Gomez e Ilicic che sanno come curare i mali della propria squadra, che sanno come muoversi sul campo. E anche oggi, dimostrano. Col consueto clinic di classe, tecnica e intelligenza tattica. Da cui deriva un certo ascendente sui compagni che spesso si affidano a loro. Al Papu capace di partire sulla trequarti e poi spostarsi al centro in versione mezzala e poi regista, e allo sloveno, falso nueve ma anche creatore di spazi, suggeritore, raffinato giocoliere e poi bomber. Con LupertoKK e anche Maksimovic, in netta difficoltà contro il #72 della Dea. Che, alla fine, realizza il punto del 2-2. Da una azione però che nasce dal discusso episodio su un rigore chiesto dal Napoli per presunto fallo di Kjaer su Llorente.

i voti di Sofascore.com
in foto: i voti di Sofascore.com

Tabellino e voti

Napoli (4-4-2) #1 Meret 5.5; #22 Di Lorenzo 6, #26 Koulibaly 5.5, #19 Maksimovic 6, #13 Luperto 6-; #7 Callejon 6.5, #5 Allan s.v (Dal 11’ Zielinski 6), #8 Fabian Ruiz 6.5, #24 Insigne 6.5; #11 Lozano 5 (Dal 59’ Mertens 6+), #99 Milik 7 (Dal 82’ Llorente 5). A disposizione: #25 Ospina, #27 Karnezis; #62 Tonelli, #6 Mario Rui; #70 Gaetano, #12 Elmas, #20 Zielinski; #34 Younes, #14 Mertens, #9 Llorente. Allenatore Carlo Ancelotti 6.5

Atalanta (3-4-2-1) #95 Gollini 6.5; #2 Toloi 6, #19 Djimsiti 6 (Dal 64’ Kjaer 5.5), #6 Palomino 6.5; #33 Hateboer 6+, #15 de Roon 5.5, #11 Freuler 6.5, #8 Gosens 6; #88 Pasalic 5.5 (Dal 69’ Castagne 6), #10 Gomez 6.5 (Dal 73’ Muriel 6); #72 Ilicic 7. A disposizione: #57 Sportiello, #31 Rossi; #5 Masiello, #41 Ibanez, #4 Kjaer, #13 Arana; #21 Castagne, #18 Malinovski; #99 Barrow, #9 Muriel. Allenatore Gian Piero Gasperini 6.5