Dopo l’ammutinamento dei calciatori, il Napoli è diventato una polveriera. Forse già lo era, ma adesso sembra venuto tutto a galla. Dopo la partita con il Salisburgo si è parlato anche di esonero dell’allenatore o dimissioni di Ancelotti, che per ora resta sulla panchina del Napoli. Il presidente lo ha rassicurato in una conference call tenuta questa mattina, ma adesso De Laurentiis si aspetta una presa di posizione netta dell’allenatore. Per questo il Napoli nel comunicato ufficiale ha precisato di "aver affidato la responsabilità decisionale in ordine all’effettuazione di giornate di ritiro da parte della prima squadra all’allenatore della stessa Carlo Ancelotti”. Sarà il tecnico a dover decidere quanti giorni di ritiro dovranno fare i calciatori.

Il rinnovamento del Napoli

Ufficialmente la società affida al tecnico un ruolo importante, ma Ancelotti sembra allontanarsi da Napoli. Da tempo si rincorrono voci di addio a fine stagione dell’ex allenatore del Milan, che ha comunque un contratto fino al 2021. La costruzione del Napoli del futuro è molto più vicina di quanto può sembrare. Il d.s. Giuntoli e i suoi collaboratori stanno scandagliando il mercato e pensano agli eredi di Callejon e Mertens, e forse pure di Koulibaly e Fabian Ruiz.

Simone Inzaghi favorito per il dopo Ancelotti

Ma si lavora probabilmente anche già al dopo Ancelotti. Si sa che il presidente De Laurentiis ha in Luciano Spalletti un vecchio pallino, ma sembra difficile pensare che il Napoli punti sull’ex nerazzurro. In caso di addio di Ancelotti in pole position ci sarebbe Simone Inzaghi, già candidato al dopo Sarri un anno e mezzo fa. Il tecnico della Lazio ha le caratteristiche ideali per il Napoli: è un tecnico ancora giovane ma è molto esperto, da anni lavora in una piazza importante, molto calda che dà tanto amore ma anche tante pressioni, simile a Napoli.

C’è anche l’idea Allegri per la panchina del Napoli

Il nome alternativo è quello di Max Allegri, che con la Juve ha spazzato via i sogni di gloria del Napoli nel recente passato, che si sta godendo un anno sabbatico dopo i trionfi bianconeri e sembra in attesa di una grande panchina internazionale, il suo nome è stato avvicinato al Bayern, al Manchester United e pure al Tottenham, ma chissà che alla fine il livornese non possa decidere di ritornare in Serie A con una delle storiche sfidanti della Juve.