Un pareggio a Udine. Per sperare. Carlo Ancelotti resta tra color che son sospesi, in attesa di sentenze da Napoli, che potranno arrivare subito dopo la sfida Champions contro il Genk, gara che sta assumendo i contorni del classico appuntamento spartiacque per il tecnico dei partenopei. Il Napoli visto alla Dacia Arena è un Giano che lascia interdetti: quasi irriconoscibile nel primo tempo, di vecchio stampo nella ripresa. La verità? Come sempre, nel mezzo: di questi tempi bisogna accontentarsi, sperando che la bufera passi.

Ancelotti è soddisfatto a metà nel dopo partita. Contento per la reazione vista nella testa e nei piedi di una squadra che ha trovato l'orgoglio per reagire evitando l'ennesimo capitombolo in un campionato oramai compromesso per l'obiettivo più prestigioso.  Non soddisfatto, però, per l'approccio di inizio gara dove – pur affidandosi alla vecchia guardia – si è visto un Napoli privo di determinazione e grinta.

La gara si era messa di traverso. Cerco di essere ottimista, la squadra ha voglia e carattere per uscire da questo momento difficile: ho visto una reazione nella ripresa, lo prendo come un segnale più che positivo, soprattutto in vista di martedì

La fiducia di De Laurentiis

Martedì c'è il Genk, ospite al San Paolo, che sarà il test finale per decidere quale sarà il destino dell'allenatore dei partenopei. Che sa di essere sulla graticola ma pone il volto dei giorni migliori agli schiaffi della critica: " Il presidente ha detto che ha fiducia in me e io ci credo ciecamente. Non ho mai pensato di lasciare il Napoli, adesso mi sento molto più coinvolto. I contatti con Gattuso? Fa parte del gioco, Rino è un fratello…"

Le falsità sullo spogliatoio spaccato

Poi, un pensiero sulle voci di un Napoli allo sbando, avvolto dalla coltre di litigi interni, frizioni, contese e divisioni. Una guerra intestina che Ancelotti rispedisce al mittente senza indugi: "Tutto falso, nulla di vero. Sento, leggo, noto che si parla di spogliatoio spaccato, di allenamenti presi sotto gamba. Non è vero, stiamo lavorando per uscire da un periodo non positivo. Abbiamo ancora molti match importanti da giocare, questa squadra deve sempre cercare di dare il meglio di sè".