Carlo Ancelotti è un uomo solitamente calmo e pacato ma questa volta si è arrabbiato e parecchio. Con un durissimo comunicato il tecnico del Napoli ha attaccato la Regione e il Comune perché, a tre giorni dalla sfida con la Sampdoria e a sei dal match di Champions League con i campioni d'Europa del Liverpool, i lavori di ammodernamento del San Paolo non sono ancora terminati e gli spogliatoi del San Paolo non sono ancora pronti. Le parole del tecnico sono state pubblicate sugli account social del club partenopeo, e non lasciano dubbi interpretativi:

Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole. Ho accettato la richiesta della società di giocare fuori casa le prime due partite per consentire che i lavori si ultimassero, come era stato promesso. In due mesi si può costruire una casa, non sono stati in grado di rifare gli spogliatoi! Dove dovremmo cambiarci per giocare contro Sampdoria e Liverpool? Sono indignato per la scorrettezza e l’inadeguatezza di chi doveva eseguire questi lavori. Come hanno potuto Regione, Comune e Commissari disattendere gli impegni presi ? Vedo un disprezzo e un non attaccamento alla squadra della città. Sono costernato.

I lavori non completati al San Paolo

Sembrava dovesse esserci una grande festa sabato prossimo al San Paolo, dove il Napoli tornerà a giocare dopo quasi quattro mesi. Il club partenopeo aveva chiesto di giocare fuori casa le prime due partite. E forse anche per vedere e testare uno stadio rinnovato i tifosi azzurri hanno deciso di tornare in massa al San Paolo, già 30mila biglietti venduti, con 40mila presenze certe (considerati anche gli abbonati). Lo stadio è stato rimodernato, ci sono nuovi seggiolini e finalmente il maxischermo, ma all'interno l'ammodernamento non c'è stato e Ancelotti si è arrabbiato: "Ho visto le condizioni degli spogliatoi del San Paolo. Non ci sono parole". Inconcepibile pensare che gli spogliatoi del San Paolo non siano ancora pronti a pochi giorni da due partite importanti.