Contestazione in campo e fuori. Se nella zona antistante allo stadio San Paolo di Napoli l'atmosfera è calda per la presenza di un gruppo di 150 ultras che manifestano tutto il loro disappunto per quanto avvenuto nei giorni scorsi, all'interno dell'impianto la situazione non è migliore. Su meno di diecimila abbonati poco più di 500 si sono presentati oggi al San Paolo per assistere all'allenamento a porte aperte della squadra azzurra e dall'esterno dell'impianto è stata percepita una forte bordata di fischi al momento dell'ingresso in campo dei calciatori: così anche i più fidelizzato hanno deciso di esternare il loro dissenso per quanto avvenuto subito dopo la gara di Champions League contro il Salisburgo.

Non sono mancati momenti di tensione e insulti ai giocatori: uno dei più bersagliati è stato Lorenzo Insigne, al quale hai è stato ripetutamente urlato "Vattene", insieme ad Allan e Callejon. Presente in tribuna autorità Edu De Laurentiis a osservare l'allenamento.

Mertens chiede scusa e i tifosi applaudono

Dopo diversi minuti che dal settore Distinti, l'unico aperto in questa giornata dedicata agli abbonati, piovevano solo fischi e insulti, ad alleggerire la tensione ci ha pensato Dries Mertens che si è avvicinato al settore e si è scusato: il gesto è stato molto apprezzato dai tifosi presenti, che hanno ricambiato con un lungo applauso per il calciatore belga.

Il Napoli e i suoi tifosi non avrebbero mai pensato di trovarsi in una situazione del genere qualche mese fa e, per questo motivo, sono arrivate queste manifestazioni forti da parte dei supporter verso la società. Non c'è stato un attimo dell'allenamento in cui non siano partiti fischi e offese verso i calciatori in campo. Un clima piuttosto pesante si respira intorno alla squadra di Ancelotti e nell'avvicinamento alla gara con il Genoa potrebbero esserci altre contestazioni.