Solo il Napoli è rimasto in corsa in Europa League, gli azzurri hanno eliminato il Salisburgo mentre l’Inter è stata battuta in casa dall’Eintracht e ha finito la sua corsa. Il passaggio del turno obbligherà la squadra di Ancelotti a giocare nel giorno di Pasqua o di Pasquetta il match di campionato con l’Atalanta. Trovare una data non è semplice, perché subito dopo la sfida con gli azzurri la compagine di Gasperini sarà impegnata nella semifinale di ritorno di Coppa Italia con la Fiorentina (all’andata è finita 3-3).

Perché cambierà la data di Napoli-Atalanta

La 33esima giornata di campionato si disputerà sabato 20 aprile, perché come d’abitudine non ci sono partite di Serie A nel giorno di Pasqua. Ma il Napoli dovrà giocare la gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League il 18 di aprile e in automatico non potrà scendere in campo due giorni più tardi.

Quando si giocherà Napoli-Atalanta

Non sarà semplice trovare una data che faccia tutti contenti. Perché il campionato a Pasqua, nell’era moderna, non si è mai visto se non con due eccezioni (Perugia-Inter nel 2004 e Reggina-Udinese nel 2009) sempre dovute all’Europa League. Considerato il divieto pasquale si può immaginare che Napoli-Atalanta possa essere spostata al 22 aprile, il giorno di Pasquetta, che è sempre un festivo, magari con calcio d’inizio nel tardo pomeriggio, alle 18 un orario diventato abituale per il nostro calcio.

Ma questa ipotesi potrebbe non andar bene all’Atalanta che il 24 o il 25 aprile dovrà giocare la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il club di Percassi potrebbe chiedere di giocare il 25, altro giorno festivo, ma questa scelta non è così scontata. Perché la Fiorentina, se l’Atalanta giocasse il 22 al San Paolo, avrebbe ben due giorni di riposo in più rispetto al club nerazzurro. Insomma un bel rompicapo, l’ennesimo in questa stagione per la Lega di Serie A.