Radja Nainggolan ha rilasciato una lunga intervista a DAZN, sarà il protagonista della prossima puntata del programma ‘Linea Diletta'. Il belga, ritornato al Cagliari la scorsa estate, ha parlato di tante cose e ha detto che ovunque ha giocato (in Italia con Piacenza, Cagliari, Roma e Inter) è stato bene, ma Cagliari è speciale, in Sardegna è cresciuto, è diventato un uomo e lì ha cambiato il suo stile di vita:

Sono stato bene in ogni posto in cui sono andato, qui a Cagliari sono stato cinque anni, qui sono diventato uomo, sono cresciuto come persona e con uno stile di vita che mi faceva ricordare il mio passato, alla gente di qui basta poco per sorridere, danno certi valori alla vita.

Non sono uno che spacca lo spogliatoio

Il centrocampista ha voluto ribadire che all'Inter aveva un rapporto eccezionale con tutti i compagni di squadra e chi scrive che lui ha spaccato lo spogliatoio sbaglia, perché il belga non ha creato problemi a nessuno:

Scrivono che all'Inter ero una spacca-spogliatoio, ma se chiedi ai compagni tutti dicono che sono un grande, questo perché non ho mai creato problemi a nessuno.

Il paddle

Non solo calcio nella vita sportiva di Nainggolan, che parlando con la Leotta, ha detto di aver giocato molto a biliardo quand'era più giovane, ora lo ha abbandonato e si è dedicato in particolare al paddle, sport che va di moda e che piace anche al suo grande amico Totti:

Ho perso un po' la mano a biliardo, ci giocavo fino a 25 anni. Il paddle invece mi piace tanto ora, ho costruito un campo di paddle a casa e nel tempo libero mi piace giocarci.

La stagione di Nainggolan

Una scelta di cuore quella che ha fatto Nainggolan quest'estate che ha rifiutato offerte economicamente più vantaggiose per tornare a giocare nel Cagliari, la città della moglie Claudia Lai che sta lottando contro la malattia. A causa di un infortunio il belga non ha giocato molto in questa primissima parte di stagione: quattro partite giocate, 272 minuti, e nessun gol.