La moviola di Spal-Bologna si concentra soprattutto su due episodi, andati in scena nel primo tempo. Sotto la lente d'ingrandimento le decisioni prese dal direttore di gara Fabbri con l'ausilio del Var: prima il calcio di rigore concesso con la moviola in campo ai padroni di casa per un fallo di Paz su Di Francesco, e poi il penalty revocato al Bologna dopo un contatto tra Berisha e Santander.

Moviola Spal-Bologna, calcio di rigore concesso col Var per il fallo di Paz su Di Francesco

Intorno al 20′ del primo tempo sugli sviluppi di un'azione offensiva per la Spal, contatto a palla lontana tra Paz e Di Francesco. Il difensore del Bologna cintura l'avversario, pronto a ricevere un cross proveniente dalla sinistra. Il direttore di gara fa proseguire ma poi, richiamato dalla sala Var, torna sui suoi passi e ricorre all'on-field review per rivedere l'episodio. L'arbitro dopo aver analizzato i replay decide di fare dietrofront sanzionando con il calcio di rigore (e il cartellino giallo), l'intervento del centrale di Sinisa Mihajlovic sull'attaccante della Spal. Oltre alla "cintura" possibile anche contatto tra le gambe dei due calciatori.

Contatto Berisha-Santander, rigore revocato col Var

La gioia per il gol di Petagna dura poco con il Bologna che trova il pareggio con una sfortunata autorete di Vicari. La formazione ospite si riversa in avanti sulla scia dell'entusiasmo e da un errore della difesa avversaria, nasce la grande chance del raddoppio. Santander non riesce a tu per tu con Berisha di trovare la porta. L'attaccante colpisce il pallone e cade poi dopo nel tentativo di saltare il portiere. L'arbitro concede il rigore e ammonisce l'estremo difensore. Anche in questo caso ricorso al monitor a bordo campo per il signor Fabbri che decide di revocare il penalty e il giallo. Le immagini infatti non evidenziano nessun intervento falloso di Berisha.