L'episodio da moviola più discusso di Napoli-Juventus capita al 27° del secondo tempo con gli azzurri in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Zielinski. Cuadrado tocca la palla di mano in piena area di rigore ma né il direttore di gara né il Var ravvisano gli estremi per concedere il penalty oppure andare a rivedere l'azione con l'ausilio della on-field-review. È il momento di maggiore pressione della formazione di Gattuso, che schiaccia i bianconeri all'indietro. La squadra di Sarri non trova spazi utili e subisce il palleggio dei partenopei. È in questa fase che arrivano le proteste dei padroni di casa per la mancata concessione del tiro dal dischetto.

Mano di Cuadrado, il Var non interviene

Minuto numero 72, il più caldo della partita. Il Napoli protesta vivacemente per tocco galeotto di Cuadrado che è goffo al momento del rinvio e commette un pasticcio. Cross di Callejon, Zielinski colpisce il pallone col mancino, la palla resta in quella zona di campo e il calciatore sudamericano della Juventus la devia con la mano in area di rigore. Il Napoli protesta, per arbitro e Var non è calcio di rigore. Episodio che fa discutere anche perché il braccio non era molto vicino al corpo del colombiano.

Annullato gol a Ronaldo, ma CR7 era in fuorigioco

Venti minuti prima dell'azione contestata dai calciatori del Napoli, è la Juventus a sollevare proteste per la rete annullata a CR7. A differenza dell'episodio di Cuadrado, però, è giusta la decisione del direttore di gara di annullare la marcatura del portoghese. Il cinque volte Pallone d'Oro segna a porta sguarnita dopo un palo colpito da Dybala, ma in avvio di azione c'era un fuorigioco di Higuain che aveva viziato il prosieguo dell'azione. Pienamente giusto l'intervento dell'assistente di Mariani, il Pipita era in posizione irregolare in partenza (quella prima del passaggio per Dybala).