Milan-Napoli è una gara che ha riservato pochi spunti di cronaca quanto a episodi da moviola. È lo specchio di un match dove, soprattutto nel secondo tempo, ha prevalso la paura di perdere e perdere punti. Azzurri in campo al ‘minimo sindacale' e per nulla cattivi abbastanza da fare un sol boccone di un avversario spuntato e aggrappato a Jack Bonaventura. Un lampo nel buio, ecco cosa è stata l'azione che ha portato al pareggio subito dopo la rete del momentaneo vantaggio dei partenopei con Lozano. Il resto ha il sapore di un brodino bevuto a piccoli sorsi: non riscalda, non dà gusto… ma questo passa il convento. Alla luce di tutto ciò, l'arbitro Orsato non ha alcuna difficoltà nell'amministrare un incontro blando.

Elmas cade in area, non è rigore: giallo per simulazione

A velocità normale e da una visuale non corretta può sembrare rigore ma l'uscita di Donnarumma su Elmas è pulita. Morale della favola, l'azione del Napoli al 24° del secondo tempo finisce con il cartellino giallo per il macedone, ammonito per simulazione. Cosa è successo? Il Milan perde palla con Biglia favorendo il contropiede degli azzurri: Elmas ha spazio, viene servito in profondità, entra nell'area del Milan ma si allunga il pallone. Il portiere rossonero ha buon gioco nell'uscita bassa e anticipa l'avversario: lo fa ritraendo le mani così da evitare ogni contatto. Da un'altra immagine (dall'alto) si nota come Donnarumma non commette e lo stesso Elmas sembra accentuare la caduta.

Mano di Koulibaly? Silent-check: non è rigore

Al 33° della ripresa il Milan tenta una timida protesta per un presunto fallo di mano di Koulibaly ma attraverso un silent check l'arbitro Orsato opterà per la non volontarietà. Cosa è accaduto? Theo Hernandez arriva sul fondo dalla sinistra, mette al centro per per Piatek che tira sul difensore senegalese: la palla carambola contro il corpo e poi sul braccio del calciatore ma non è penalty (non ci sono estremi per la volontarietà).

Nessun dubbio sulla rete segnata da Lozano

Al 23° del primo tempo il Napoli passa in vantaggio e c'è qualche sospetto iniziale sulla posizione di Lozano. Insigne colpisce l’incrocio dei pali da fuori area, sulla ribattuta il messicano di testa segna ma non esulta subito. Si volta verso l'assistente di linea: non è in posizione di fuorigioco al momento della partenza del tiro del compagno di squadra.