Juventus-Fiorentina, due rigori e tante polemiche. L'arbitro Pasqua è stato grande protagonista della sfida dello Stadium, decisa da due calci di rigore fortemente contestati dalla Fiorentina. E' sembrato piuttosto netto il primo, mentre permane qualche dubbio in più sulla seconda decisione.

Moviola Juve-Fiorentina: il primo rigore

L'episodio chiave del primo tempo di Juventus-Fiorentina è stato il rigore assegnato dall'arbitro Pasqua alla Juve per fallo di mano di German Pezzella nell'area viola. In un primo momento il direttore di gara aveva lasciato correre: la ribattuta sulla conclusione da fuori area di Pjanic gli era sembrata regolare. Richiamato a riguardare l'episodio al VAR, ha corretto giustamente la propria decisione: il braccio sinistro di Pezzella occupa una posizione che può essere catalogata come ‘innaturale' e finisce per aumentare il volume del corpo e impattare con il pallone calciato da Pjanic. Corretta la valutazione dell'arbitro dopo l'on field review.

In precedenza, sempre nel corso del primo tempo, i giocatori della Juventus avevano protestato per un contatto dubbio tra Cutrone e Pjanic in area di rigore, non confermato dalle immagini. Sullo slancio il centrocampista bosniaco era finito a terra, ma in questo caso Pasqua aveva fatto la scelta giusta sin dal primo momento non assegnando il calcio di rigore.

Moviola Juve-Fiorentina: il secondo rigore

Anche in occasione del secondo rigore l'arbitro Pasqua è ricorso all'aiuto del VAR tramite l'on field review. Bentancur tenta l'incursione centrale in area viola ma viene fermato da Ceccherini con l'uso del corpo: i dubbi sulla decisione sono legati alla posizione del contatto (che sembra comunque sulla linea, quindi dentro l'area) e sull'entità del contatto stesso. Dopo la visione delle immagini, Pasqua ha confermato la decisione presa in un primo momento assegnando la massima punizione ai bianconeri.