Non sono mancati gli episodi da moviola in Inter-Roma, anticipo del venerdì della 15a giornata di Serie A conclusosi sul risultato di 0-0. Oltre ad un contatto Lautaro-Mancini al limite dell'area giallorossa nel finale della prima frazione, sotto la lente d'ingrandimento c'è anche un tocco con il braccio di Spinazzola nella ripresa che ha spinto i nerazzurri a reclamare il calcio di rigore. Analizziamo tutti gli episodi dubbi del match

Moviola Inter-Roma, gli episodi dubbi

Il primo episodio da moviola di Inter-Roma arriva al 7’ quando Biraghi chiede a più riprese un calcio di rigore. L’esterno dopo un contatto con Spinazzola si lascia cadere in area giallorossa. L’arbitro ben posizionato fa subito cenno all’ex viola di rialzarsi evidenziando la leggera entità del tocco con il braccio del cursore di Fonseca nei suoi confronti. Decisione che sembra giusta.

Contatto Lautaro-Mancini al limite, perché l'arbitro ha punito l'attaccante

Nel finale del primo tempo, Lautaro prova ad involarsi verso l’area della Roma e finisce a terra dopo un duello molto fisico con Mancini. La panchina dell’Inter e Antonio Conte chiedono il rosso per il difensore, ma Calvarese in realtà ferma l’azione per punire l’argentino che in avvio di azione sbraccia, e oltre a toccare l’avversario, sfiora il pallone con la mano. Il gioco riparte da un calcio di punizione per la formazione ospite, con il “toro” che non recrimina accettando la decisione.

Fallo di mano di Spinazzola, cosa è successo e perché non è stato fischiato il rigore all'Inter

L'ultimo episodio degno di moviola arriva al 68′, con l'Inter protesa in avanti a caccia del gol vittoria. Ancora Lautaro semina il panico nell'area della Roma, e si ritrova di fronte a Mirante con l'opposizione di Spinazzola. Dopo il tiro del centravanti argentino, il pallone prima finisce sul piede sinistro dell'ex Juventus, e poi colpisce il suo braccio destro largo. Anche in questo caso l'arbitro Calvarese vicino all'azione non assegna il penalty, in quanto non si tratta di una giocata e il pallone prima di finire sull'arto di Spinazzola ha colpito un'altra parte del corpo. Sua la valutazione del contatto e gioco che prosegue, nonostante le proteste del Meazza.