Un punto nelle ultime due partite, quattro nelle ultime quattro. L’effetto Mourinho è già svanito per il Tottenham, che occupa la sesta posizione ed è lontano sei punti dalla zona Champions. Il ko con il Southampton ha fatto iniziare malissimo il 2020 a Mou, che nel corso della partita è stato anche ammonito. Il portoghese dopo l’incontro ha svelato perché l’arbitro Mike Dean ha estratto il cartellino giallo per lui.

Mourinho spiega perché è stato ammonito

Pochi minuti dopo il gol annullato a Kane e dopo l’infortunio del bomber, sostituito da Lamela, Mourinho si infuria e viene ammonito. Le immagini proposte, poco dopo, dalla tv mostrano il portoghese mentre sembra sbirciare negli appunti tattici della panchina del Southampton. Il quarto uomo vede tutto, avvisa l’arbitro che lo rimprovera e lo ammonisce. Dopo la partita Mourinho però ha svelato il vero motivo della sua ammonizione, frutto di una lite con Andrew Sparkes, il preparatore dei portieri dei Saints. E l’ex tecnico dell’Inter dopo la partita, pur ammettendo di aver sbagliato, ha rincarato la dose:

Il giallo è stato giusto, considerando che ero stato maleducato con un idiota.

Mou attacca il VAR

Nelle ultime settimane in Inghilterra è nato un forte movimento contro il VAR. All’elenco si è iscritto anche José Mourinho che ha protestato molto durante l’incontro con il Southampton, il VAR ha cancellato il gol del pari di Kane e ha detto di no agli Spurs in ogni occasione dubbia. Il tecnico dopo la partita ha detto:

In questo momento gli arbitri non sono gli arbitri. Penso che il VAR dovrebbe cambiare il loro nome perché ‘Video assistente arbitro’ non è vero. Dovrebbe essere VR, arbitri video, perché sono i veri arbitri, non fanno da assistente. È strano perché vedi gli arbitri in campo e invece non sono gli arbitri, sono gli assistenti arbitri.