Sulla testa degli allenatori delle big d'Europa aleggia sempre il fantasma di José Mourinho. Il tecnico portoghese è fermo dallo scorso dicembre, dopo l'esonero al Manchester United, e si sta guardando intorno per capire quale può essere la panchina più adatta a lui. Lo Special One sta seguendo con interesse la situazione che si sta evolvendo in casa del Tottenham e, stando a quanto riportato dal Daily Mail, gli Spurs sono una delle opzioni che l'allenatore lusitano prenderebbe in seria considerazione per tornare ad allenare ad alti livelli.

C'è sempre l'ipotesi Real Madrid, dove sarebbe ancora in contatto con Florentino Perez, ma la situazione di Zidane non sembra essere così critica come viene dipinta fuori dallo spogliatoio blanco. Mourinho nelle scorse settimane avrebbe rifiutato diverse proposte, su tutte quelle del Benfica e del Guangzhou Evergrande, perché sta attendendo l'offerta giusta e la chance migliore per lui e tra le opportunità che più lo stuzzicano c'è certamente quelle che riguarda la panchina degli Spurs. La posizione di Mauricio Pochettino non è pericolante e non ci sarebbero segnali che portino verso l'esonero nonostante il pessimo avvio di stagione però non è detto che altri risultati negativi non possano fare cambiare idea al club londinese.

Il piano di Pochettino: cinque cessioni a gennaio

A dispetto delle voci di mercato, in casa Tottenham sembra esserci una programmazione con il tecnico argentino ancora al comando: Pochettino avrebbe già presentato alla società un piano per rivoluzionare la rosa chiedendo a gennaio una serie di cessioni. I nomi fatti dal manager degli Spurs sarebbero quelli di Dier, Eriksen, Aurier, Wanyama e Rose: tutti sarebbero dovuti andare via in estate ma alla fine sono rimasti e avrebbero contribuito a creare un'atmosfera negativa nel gruppo.