Anche lo sport deve fare i conti con le conseguenze della tensione tra Usa e Iran. La Nazionale di calcio maschile degli Stati Uniti, ha annullato il suo ritiro in programma in Qatar. Dopo l'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani in un raid ordinato dal presidente degli States Trump, la Federcalcio a stelle e strisce ha cambiato i programmi, impedendo ai propri calciatori di preparare a Doha la sfida del 1° febbraio prossimo contro la nazionale del Costa Rica.

Uccisione Soleimani, gli Usa annullano il ritiro della nazionale maschile di calcio in Qatar

L'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani all'aeroporto di Baghdad in un attacco aereo ordinato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha spinto la Federazione calcio americana a prendere subito provvedimenti. La nazionale maschile ha infatti annullato  il suo ritiro previsto a Doha, in Qatar a causa della "situazione in via di sviluppo nella regione". I calciatori a stelle e strisce si sarebbero ritrovati oggi in terra qatariota per preparare la partita contro il Costa Rica in California in programma il mese prossimo. In una nota divulgata anche sui social è stato annunciato che il ritiro si svolgerà in patria.

Perche la nazionale di calcio è stata richiamata negli Usa, è considerata obiettivo sensibile

Alla base di questa decisione ci sono i timori per la sicurezza dei calciatori dopo il raid ordinato dal Pentagono per uccidere Soleimani. La squadra del commissario tecnico Gregg Berhalter è considerato un obiettivo sensibile per la possibile campagna di ritorsioni da parte dell'Iran. Ovviamente, la Federcalcio americana non ha alcuna intenzione di compromettere i rapporti con il Qatar che ospiterà i prossimi Mondiali di calcio in programma nel 2022. A tal proposito nel comunicato si legge che: "Stiamo lavorando con la federcalcio del Qatar per individuare una nuova opportunità nel prossimo futuro di far provare alla nostra nazionale le strutture di livello mondiale del Qatar e l'ospitalità del paese"