Nella Juventus che ha iniziato la propria rimonta in campionato c’è solo una faccia triste: è quella di Alvaro Morata, che dei tre attaccanti titolari dei bianconeri è quello che ha segnato meno di tutti in Serie A. Più volte Allegri gli ha tirato le orecchie, in un’amichevole di luglio lo sostituì dopo nemmeno una ventina di minuti, recentemente invece lo ha criticato perché ha messo i calzini di due colori differenti! Le sirene del Real Madrid suonano forte e Alvaro, che adesso è con la propria nazionale, secondo molti sarebbe assai sensibile al richiamo proveniente da Madrid. Ma forse non è così. Perché proprio oggi, parlando con ‘Cadena Ser’, l’attaccante juventino ha parlato addirittura di un possibile rinnovo contrattuale con il club bianconero: “Sto trattando il rinnovo del contratto con la Juventus, e tutto fila liscio”.

Lo spagnolo parlando della Juve ha ricordato due ex compagni che sono andati via (Pirlo e Llorente) e ha dichiarato che fisicamente sta molto meglio: “Fisicamente sto bene. Ho fiducia e voglia di giocare e segnare tanti gol. L’infortunio di inizio stagione? Mi ero spaventato, perché non sentivo più la gamba adesso è passata. Pirlo? Capisce il calcio come nessun altro. Llorente? Gli sarò sempre grato, perché senza di lui in squadra non avrei fatto così bene”.

Morata non è certo del posto per Euro 2016 e forse anche per questo ha fatto una dichiarazione d’amore per la nazionale della Spagna: “Andare all’Europeo sarebbe un sogno. Giocare per la nazionale è sempre positivo, cosa si può chiedere di più del difendere la maglia del proprio Paese?”

L’attaccante della Juventus ha parlato del Real Madrid e ha rivelato che non gli piacerebbe sfidare nuovamente i ‘blancos’ in Champions: “Si è parlato pure troppo della ‘recompra’, ultimamente non più perché non segno più. Il Real mi piace sempre e mi piace anche Benitez come allenatore, non è un difensivista. Non mi piacerebbe affrontarli di nuovo il Real, né fargli gol. Quello realizzato lo scorso anno fu agrodolce per me, ma fu anche una delle più grandi emozioni della mia vita, perché significò la qualificazione per la finale di Champions”.