Montella crede nella Fiorentina: “Se la Juve frena, noi ci siamo”

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Il tecnico ha riconosciuto lo strapotere della Juventus dimostrandosi pronto con la sua Fiorentina ad approfittare di eventuali passi falsi dei campioni d’Italia.

La Fiorentina è la squadra rivelazione di questa prima fase del campionato. Gran parte del merito va a Vincenzo Montella capace di formare un gruppo competitivo anche a Firenze dopo gli ottimi risultati di Catania. In un’intervista concessa a “La Gazzetta dello Sport” l’aeroplanino ha dimostrato di credere nelle doti da anti-Juve della sua formazione:

“L’anti Juve non esiste. Solo i bianconeri possono perdere punti se, andando avanti in Champions, spenderanno energie mentali calando di concentrazione. Il loro segreto è la mentalità inculcata durante questo percorso. Grande merito a Conte: l’allenatore si vede soprattutto nella gestione e preparazione degli allenamenti. Il lavoro settimanale è la cosa più importante. E poi hanno proseguito il lavoro dello scorso anno aggiungendo innesti importanti. E gli interni di centrocampo, Marchisio e Vidal, sono il meglio che esista in quella posizione".

Il mister campano che ha “ringraziato” i suoi maestri Spalletti, Capello e Eriksson ha dichiarato di essere pronto a restare a lungo a Firenze per aprire un ciclo vincente. Dalle lodi a Stramaccioni, Petkovic e Mazzarri fino a quelli che sono per lui i migliori calciatori della Serie A:

“El Shaarawy è un giocatore moderno, bravo a non accontentarsi. L’Inter è riuscita a far maturare Cassano, ma tecnicamente Antonio mi piaceva di più quando era sbarazzino e meno maturo. Totti? Non mi sorprende in generale, anche quando lo allenavo io era così. Stupisce piuttosto la continuità di prestazioni, alla sua età non è normale. Cavani invece è uno dei primi tre attaccanti al mondo. Jovetic? È un fuoriclasse".

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