Mondiali Under17, le stelline della Nazionale di Zoratto nella kermesse iridata di Dubai

E le stelle staranno a guardare. Quelle del calcio affermato, i camioni di oggi, i fenomeni già entrati nel firmamento internazionale. Perchè dal prossimo 17 ottobre, ci sarà spazio per chi stella ancora non è ma lo vuole diventare ad ogni costo e proverà a diventarlo attraverso uno degli appuntamenti irrinunciabili per le giovani promesse del calcio: il Mondiale Under17. Una kermesse che la FIFA ha organizzato nella splendida cornice araba, facendo le prove generali per quelli che saranno i Mondiali veri e propri fissati in Qatar per il prossimo 2022. Tra i partecipanti e i giovani ‘Carneadi' anche i ragazzini alla guida di Zoratto che proveranno ad arrivare almeno ai quarti di finale. Sono 21 in totale i giovanissimi calciatori convocati per il Mondiale, che si sono radunati lunedì 7 ottobre a Casorate Sempione e che sono in viaggio per Dubai, dove soggiorneranno per tre giorni per poi trasferirsi domenica 13 ottobre a Ras Al Khaimah, sede ufficiale del ritiro azzurro. Per ognuno di loro, ovviamente, l'occasione di potersi mettere in mostra. Tra i 21 però ci sono già delle piccole stelle pronte a risplendere per l'occasione. Si tratta dei migliori classe '96 e '97 su piazza, molti provenienti dai vivai delle due squadre milanesi, Inter e Milan.
PORTIERI
Lo juventino Audero, il milanista Ferrari e l’udinese Scuffet. In quest'ordine avranno il compito di difendere la porta azzurra ma Scuffet è reduce dal ritiro estivo con la prima squadra (forte anche dell'infortunio di Brkic che ha portato il giovane Kelava ad essere titolare). Potrebbe diventare titolare al Mondiale.
DIFESA
E' il reparto che sembra offrire maggiori garanzie, come nella miglior tradizione del gioco italiano. Un gradino sopra gli altri sembra essere Capradossi, di scuola giallorossa che formerà la coppia centrale col compagno di club, Calabresi. A completare il reparto ci sono due giovani del Milan (Calabria e De Santis), il modenese Lomolino e il palermitano Pirrello.
CENTROCAMPO
Le redini del gioco sono affidate alla coppia interista Palazzi-Baldini. Il primo è un classico mediano di quantità, il secondo un buon incontrista. Insieme a loro ci sarà Pugliese, che arriva dall'Atalanta mentre òa mente del reparto sarà affidata al napoletano Romano. Completano il centrocampo i due clivensi Tibolla e Steffè, Parigini della Juve Stabia, e Tutino del Napoli. Se Parigini può essere considerata la rivelazione, Tutino può essere invece l'attaccante aggiunto, dotato di tecnica e velocità.
ATTACCO
La stella del parmense Cerri è quella di maggior fulgore. Poderoso attaccante, fisico e tecnico, riesce a far reparto da solo. Zoratto potrebbe affiancargli però uno dei due milanisti presenti in rossa: Vido o Fabbro. Ma potrebbe anche optare per un modulo col solo Cerri in avanti e lasciare più spazio di manovra al centrocampo.
Ecco l'elenco completo dei 21 convocati del CT azzurro
Portieri: Audero (Juventus), Ferrari (Milan), Scuffet (Udinese)
Difensori: Calabresi (Roma), Calabria (Milan), Capradossi (Roma), De Santis (Milan), Dimarco (Inter), Lomolino (Modena), Pirrello (Palermo)
Centrocampisti: Baldini (Inter), Palazzi (Inter), Parigini (Juve Stabia), Pugliese (Atalanta), Romano (Napoli), Steffe' (Chievo Verona), Tibolla (Chievo Verona), Tutino (Napoli)
Attaccanti: Cerri (Parma), Fabbro (Milan), Vido (Milan).
Le date – Si inizierà il 17 ottobre con la fase a gironi con le Nazionali suddivise in sei gruppi da 4 Nazionali ciascuno. La prima fase si concluderà il 25. Tre giorni dopo, il 28 ottobre si passerà agli ottavi di finale, tra il 28 e il 29 ottobre, dove parteciperanno le prime due di ogni girone più le migliori 4 terze. Quindi i quarti di finale previsti per il 1° e il 2 novembre, le semifinali il 5 novembre e le due finali (per il 1° e 3° posto) venerdì 8 novembre. L'Italia è inserita nel Girone B insieme a Uruguay, Nuova Zelanda e la Costa d'Avorio. I ragazzi di Zoratto esordiranno il 17 ottobre con gli ivoriani, poi il 20 contro i neozelandesi e infine il 23 contro l'Uruguay.