Talenti, sempre più giovani, sempre più promettenti. Il mondo del calcio, come nello sport in generale,  si autoalimenta di leve che ne racconteranno le gesta nei prossimi lustri e che al momento si stanno affacciando, facendo esperienza e facendosi conoscere. Nelle vetrine più importanti, come in quella del Mondiale Under 17 dove sono di scena le nazionali con i loro miglior virgulti del pallone. Tra cui anche la nostra Under 17 azzurra.

Il ‘no' dell'Inter all'Under 17

Dell'Italia Under 17 si era tanto parlato nei giorni scorsi per l'assenza di una stellina in attacco, Sebastiano Esposito, scuola Inter, aggregatosi in prima squadra per volontà di Conte e non dato alla Nazionale per il torneo iridato, causa forza maggiore (impegni ravvicinati del club tra campionato e coppe e i tanti infortuni). Così, l'attaccante non è partito con i compagni di Nazionale, giocando nel contempo sia in Champions League che in Serie A, subentrando a gare in corso.

Da Esposito a Gnonto, scuola nerazzurra

Alcune polemiche, molte perplessità sulla scelta anche della Federazione di non battere ciglio sulla richiesta del club nerazzurro, perdendo di fatto un elemento fondamentale per la giovane Italia. Ma proprio dall'Inter è subentrato un sostituto stessa età e – vedendo il debutto – stessa classe: Willy Gnonto che all'esordio contro le Isole Salomone è apparso devastante: due reti e un assist per la manita azzurra.

Chi è Gnonto: da Baveno sognando Messi

Gnonto è ancor più giovane di Esposito anche se ricopre lo stesso ruolo in attacco: nato a Baveno, in provincia di Verbania, il piccolo talento dell’Inter è originario da parte dei genitori della Costa d'Avorio ma è italiano a tutti gli effetti tanto da conquistarsi le convocazioni nelle varie selezioni azzurre giovanili. Gioca attaccante puro, ma sogna Messi, l'idolo di sempre cui si ispira nella speranza di seguirne le orme.

Un predestinato delle aree di rigore

A 9 anni Gnonto illumina già Interello e debutta con l’Under 15 nerazzurra dove al primo anno realizza 10 gol. Poi è il turno dell'Under 16 e sei mesi più tardi è già catapultato nell’Under 17 segnando in totale 20 reti. Brucia le tappe e arriva ben presto in Primavera con debutto datato 2 ottobre nel 3-0 che la squadra di Armando Madonna rifila ai pari età del Barcellona nella Youth League. E adesso il Mondiale Under17, quasi per caso, segno del destino che lo ha voluto come ‘risarcimento' azzurro per la mancata partenza del compagno e amico Esposito.