Doveva essere la volta buona ma alla fine è arrivata solamente una medaglia d'argento. Ad inizio della kermesse iridata in Paraguay si sarebbe firmato per un traguardo del genere ma alla fine resta l'amaro in bocca perché l'occasione per gli azzurri era (in tutti i sensi) d'oro, Mai prima di oggi, l'Italia di Beach Soccer si era dimostrata così determinata e in grado di giocarsi il trofeo più importante di sempre. Purtroppo, in finale, il Portogallo non ha lasciato spazio ad altri risultati se non ad una schiacciante vittoria a suon di gol e si è confermato per la seconda volta consecutiva, la più forte nazionale al mondo nella disciplina.

La partita: Italia in gol, poi è Portogallo show

Iniziano bene gli azzurri che pur si portano in vantaggio con Zurlo, per poi però subire cinque gol da parte dei lusitani che non si fermano più chiudendo a 8 minuti dal termine, virtualmente, il match. L'Italia prova a rientrare in un paio di occasioni ma la sfortuna (traversa), un rigore sbagliato da parte di Gori (che prenderà un altro palo sul 5-3) e le parate straordinarie di Andrade non permettono all'Italia di rientrare in gara. Nel finale, il Portogallo scende di tono, l'Italia prova a crederci e a 5 minuti dal termine arrivano i gol che riportano gli azzurri sul 5-3. Poi a 1′ e 58" dalla fine, è Jordan (su tiro libero) a rimettere le cose a posto ristabilendo le distanze (6-3).

Gentilin miglior rivelazione del torneo

Purtroppo però l'Italia manca nei tiri liberi e non riesce più a impensierire il Portogallo che alza al cielo la Coppa del Mondo 2019. Agli azzurri il secondo posto prestigioso e una medaglia d'argento pesantissima che conferma le qualità di un movimento che accarezza in modo concreto per la prima volta dopo 9 tentativi, il titolo iridato. La consolazione, non da poco, è che tra gli azzurri è stato proclamato la rivelazione di tutto il torneo, Gentilin, classe 2000, soli 19 anni d'età e che – sempre tra gli azzurri – c'è stato il capocannoniere del torneo, con Gori.

Le parole di capitan Corosiniti

Hanno meritato loro, non per ciò che si è visto durante il torneo ma per quanto accaduto in finale. La differenza l'hanno fatta i tiri liberi, sono stati più bravi e hanno meritato di vincere. Ad un certo punto ci sono scappati via ma la fortuna non ci ha aiutato con troppi pali e traverse. Siamo felici, ringrazio tutti coloro che si sono appassionati e ci hanno seguito. Abbiamo ricevuto tantissime prove d'affetto da parte dell'Italia e ne siamo grati

Il tabellino della Finale

ITALIA-PORTOGALLO 4-6

6′ Zurlo (I), 8′ Leo Martins (P), 18′, 26′, 34′ Jordan (P), 18′ Andre (P), 28′ Leo Martins (P), 31′, 35′ Ramacciotti (I), 31′ Gentilin (I)

ITALIA: Del Mestre, Gentilin, Chiavaro, Ramacciotti, Gori; Percia Montani, Frainetti, Marinai, Corosiniti, Zurlo, Palmacci, Carpita. All. Del Duca.

PORTOGALLO: Andrade, Coimbra, Jordan, Be Martins, Leo Martins; Petrony, Andre Lourenco, Torres, Ruben Brilhante, Madjer, Von, Belchior. All. Mario Narciso.