Mondiali 2014, in Uruguay parlano di ‘Gruppo del terrore’, in Inghilterra si preparano alla ‘battaglia’

Se l'Italia non ride, Uruguay e Inghilterra non dormiranno sonni tranquilli da qui al prossimo giugno. Perchè il Gruppo D, il girone dell'Italia è di quelli che mette ansia sin da subito senza dover aspettare la partita d'esordio, mica come gli abbinamenti che sono capitati ‘fortunosamente' alla Francia, Russia e Brasile che hanno goduto di una urna decisamente benevola. Così, se Prandelli ammette che il Girone di ferro c'è ma poco conta perchè nelle difficoltà ci esaltiamo, Oltremanica e in Sudamerica hanno già incubi costellati da Buffon, Pirlo e Balotelli. Perchè malgrado tutto e malgrado tutti, l'Italia è la vera testa di serie del gruppo e con lei bisognerà fare i conti per sperare nella qualificazione alla seconda fase.
Girone da incubo – In Uruguay il sorteggio mondiale se lo ricorderanno a lungo perchè stando alle dichiarazioni e ai commenti che sono giunti dai quotidiani quasi in tempo reale, l'abbinamento con Italia e Inghilterra è di quelli da brivido. La Celeste era sì testa di serie ma alla fine ha trovato due tra le europee più forti in circolazione e con ambizioni da protagoniste: l'Italia di Balotelli e l'Inghilterra di Rooney. "La sorte non è stata Celeste. Giocheremo contro Italia, Costa Rica e Inghilterra. Le partite saranno a San Paolo, Fortaleza e Natal, quest'ultima sede distante e caldissima" ha fatto subito notare ‘El Pais' che – forse per scaramanzia – ha più elogiato le doti avversarie che quelle della propria nazionale che ha comunque due fenomeni come Cavani e Suarez. Il quotidiano ha ance aggiunto: "Per l'Uruguay è una corsa molto complicata. Ci è toccato un gruppo da incubo (de terror, letteralmente)".
La ‘guerra' angloitaliana – Meno catastrofici ma sempre negativi anche i commenti che sono giunti dalla Gran Bretagna. I Tabloid hanno dato risalto alla triplice sfida con Uruguay e Italia e hanno quasi all'unanimità parlato di ‘battaglia' da combattere. Ovviamente il nemico numero uno non è certo la Nazionale sudamericana ma gli Azzurri. Il ‘Daily Mail' ha subito sottolineato come si tratti di "una battaglia per accedere al secondo turno" e il ‘Mirror' evidenzia come la nazionale di Hodgson debba spostarsi di 4.000 km dal suo quartier generale per giocare a Manaus la gara d'esordio proprio contro l'Italia, definendo il suo girone "difficile". Anche il ‘Sun' ha puntato il dito sulla ‘location' brasiliana: "Il lamento nella foresta" ha titolato in riferimento alla città di Manaus, nel bel mezzo dell'Amazzonia, dove si giocherà il match d'esordio. Il ‘Telegraph' è quello più preoccupato: "Incubo per l'Inghilterra, è un sorteggio scoraggiante" davanti ad avversari come Suarez, Balotelli e il costaricano Navas.
