Monaco-Juve l’ex Ranieri: “Dybala da Pallone d’Oro, i ragazzi di Jardim cresciuti con me”

Alla vigilia del confronto di Champions League tra Monaco e Juventus che si terrà domani sera alle 20:45, seconda semifinale dopo quella in onda stasera al Bernabeu tra Real e Atletico Madrid, parla anche un ex di lusso: Claudio Ranieri. L'ex tecnico delle Foxes con cui ha vinto l'ultima Premier League, ricorda il suo trascorso in bianconero ma soprattutto elogia il gruppo plasmato sapientemente da Massimiliano Allegri, un gruppo forte, coeso, convinto, con un uomo su tutti da trattare come leader: Paulo Dybala. Ma non sottovaluta i francesi, che ha allenato in passato, sottolineando come l'entusiasmo possa essere un elemento aggiunto importante, il Leicester non a caso insegna.
Juve, progetto vincente – Con la Juventus non sono state tutte rose e fiori ma un buon ricordo, Claudio Ranieri lo porta con sè. Lo si percepisce dalle parole di stima verso il club, di fiducia nei confronti dei bianconeri che domani sera giocheranno a Monaco parte delle proprie possibilità per accedere a Cardiff: "La Juventus ha fatto un grande lavoro in questi anni, soprattutto dal punto di vista dirigenziale, migliorati, con i vertici che oggi sono completamente diversi rispetto a quando c’ero io. Agnelli e Marotta hanno fatto un lavoro eccezionale e quest’anno Allegri ha fatto un lavoro eccelso. E' grazie a lui se la squadra ha fatto un ulteriore salto di qualità, e sono convinto che, se non ci saranno intoppi, andremo in finale, lo dico da italiano"
Dybala da pallone d'oro – Molte chance, dunque, con un gruppo oramai maturo e maturato dove ognuno è chiamato a svolgere al meglio il proprio ruolo. Tra questi, Dybala ha sorpreso in positivo il tecnico romano che elogia l'argentino, visto come uomo in più sia nel presente che in prospettiva: "La Juventus ormai è una squadra affermata a livello europeo. Dybala è un fenomeno vero, un ragazzo che quando gioca ti fa innamorare di questo sport perché ti trasmette allegria. Gli auguro di vincere il pallone d’oro il prima possibile”
Un Monaco che Ranieri conosce benissimo – Ma anche il Monaco ha un posto nel cuore professionale di Allegri. Una squadra che ha già allenato in passato e che conosce molto bene, con cui era riuscito a ritornare in Ligue1 e che ha cresciuto molti dei talenti che oggi in prima squadra stanno facendo la differenza: "Sono felice di vedere questi ragazzi a certi livelli. Il Monaco è una mina vagante in mezzo a tre corazzate oramai consolidate. Giocano con sfrontatezza, corrono tutti e soprattutto per questo la Juve dovrà stare attenta, dovrà essere la squadra da battaglia che abbiamo visto contro il Barcellona.”
