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in foto: https://www.instagram.com/moise_kean/?hl=it

Moise Kean ha perso la pazienza. Il giovane talento italiano si è reso protagonista di uno sfogo sul suo profilo Instagram. Dalle critiche per l'avvio difficile con la maglia dell'Everton nonostante le grandi aspettative riposte in lui, culminato anche in un'esclusione per motivi disciplinari, fino alle parole del padre Jean che ha definito un errore la scelta del figlio di trasferirsi in Premier. Troppo, per il classe 2000 che in un messaggio nelle sue stories ha lanciato un messaggio perentorio.

Moise Kean e il difficile avvio di stagione all'Everton

L'avvio di esperienza in Premier League si è rivelato complicato per Moise Kean. Arrivato all'Everton dalla Juventus per 30 milioni di euro, il giovane talento ha collezionato 11 presenze complessive, senza trovare il primo gol inglese. Prima della sosta poi l'ex bianconero è stato escluso dal manager Silva, per essersi presentato in ritardo alla riunione tecnica: una situazione che ha fatto tornare il giocatore nell'occhio del ciclone. Inevitabilmente sono ridiventate d'attualità le voci su un possibile addio anticipato ai Toffees per il ragazzo, con la Roma in pole. Come se non bastasse è tornato a parlare di lui, anche il papà Jean che ha definito un "errore" il suo addio all'Italia, approvando un possibile futuro in giallorosso con il "gemello" Zaniolo.

Kean e lo sfogo su Instagram

Parole che a quanto pare hanno fatto arrabbiare Moise Kean che, come in passato, si è sfogato attraverso un messaggio su Instagram. Nelle sue stories, il centravanti ha scritto senza troppi giri di parole: "Non parlate della mia vita quando la vostra non è da esempio. Io non temo i momenti difficili, il meglio viene da lì. Grazie". Parole che sembrano indirizzate in primis a suo padre, che anche in passato è stato oggetto dei suoi strali, ma non solo. Kean infatti vuole smentire sul campo anche i detrattori dimostrando di potersi giocare le sue chance anche in Premier, magari dopo un fisiologico periodo d'ambientamento. Attenzione però alle volontà dell'Everton: il club potrebbe anche decidere di lasciar partire il ragazzo, magari in prestito.