"Chi l'ha visto?" potrebbe avere pane per i propri denti visto che il calciomercato del Napoli si è arricchito di un vero e proprio giallo in queste ultime 24 ore: Amin Younes, il talento scuola Ajax che è stato acquistato dai partenopei, è sparito. Non si trova più e nessuno sa dove sia: sia i Lancieri che i partenopei e, soprattutto il suo entourage. Mistero risolto: nelle ultime ore sembra che l’Ajax abbia chiesto qualcosa in più per liberare il calciatore a gennaio e non attendere giugno (scadenza naturale del contratto). Il club azzurro avrebbe risposto picche e il giocatore è prima tornato in Germania per motivi strettamente personali (si dice che anche questo fattore abbia pesato sulla scelta) poi tornerà in Olanda, dove resterà fino alla fine del campionato. Accanto a questa versione c'è poi quella ufficiale fornita dal procuratore.

Dopo le voci infondate circolate a Napoli in queste ore, ci tengo a precisare che il giocatore è andato a Roma per svolgere le visite mediche e per firmare il contratto per giugno, perché quella era l’intesa iniziale da portare a termine e perché il contratto di 5 anni andava firmato ovviamente dopo aver fatto le visite mediche – ha ammesso l’agente Nicola Innocentin a Gianluca Di Marzio -. Il giorno dopo a Napoli ha fatto ulteriori esami del sangue ed è andato a vedere la partita al San paolo in attesa che Ajax e Napoli trovassero un accordo per poter anticipare il trasferimento. Nel frattempo però il ragazzo ha avuto dei problemi familiari che lo hanno portato a chiedere alle due società di non andare subito e di posticipare il trasferimento per giugno.

Senza di lui, il Napoli non può ufficializzare l'acquisto che quindi resta virtuale. Malgrado le visite mediche superate e l'accordo economico trovato tra i due club che hanno anticipato il passaggio di giugno a gennaio. Con il Napoli che ha soddisfatto le richieste olandesi dando 5 milioni di euro nelle casse dell'Ajax quando a giugno avrebbe potuto acquistare il giocatore a parametro zero. O almeno così sembrava perché dai Paesi Bassi hanno fatto sapere che occorreva qualcosa in più per privarsi subito del giocatore.

Il discorso, al momento, è un altro: il giocatore sembra essere sparito nel nulla e nessuno riesce a rintracciarlo. Il problema è che senza di lui non si può ratificare l'accordo e il tempo stringe. I motivi della scomparsa non sono noti, l'unica certezza è che si fosse arrivati alle formalità: visite mediche, pagamento dei 5 milioni di euro e poi la firma con presentazione. Mistero risolto, tornerà in Olanda.

Quest'ultimo tassello manca e a Napoli è iniziata a salire la tensione: il tanto decantato talentino tedesco resterà in Olanda? Cosa si cela dietro il silenzio? Ci sono problemi nella trattativa o nelle visite mediche? La risposta è arrivata con il viaggio verso la Germania del calciatore per motivi familiari molto importanti per poi dirigersi in Olanda per tornare all'Ajax.

Un mistero bello e buono perché anche lo stesso Younes, che era sbarcato a Napoli aveva rilasciato anche le prime parole da neo azzurro, salutando l'Ajax e abbracciando il popolo partenopeo. Poi, il silenzio. Mario De Rossi, intermediario e agente FIFA che ha assistito Nicola Innocentin nell’affare con i Lancieri, ieri parlava di firma imminente ma anche di intoppi burocratici. Poi ha chiarito che alla base di tutto ci sono gravi problemi familiari del calciatore. Un mistero buffo, l'ennesima figuraccia dopo il no di Verdi arrivato dopo un lungo tira e molla.