Il capolavoro di Gasperini trova il suo apice in Ukraina, nell'ultima partita a disposizione per poter strappare una gloriosa e storica qualificazione agli ottavi di finale. E l'Atalanta risponde presente alle richieste del suo mister, giocando un secondo tempo mostruoso, dopo che per 50 minuti si è aggrappata alle parate di Gollini. L'equilibrio viene spezzato prima da Castagne, con il VAR a supporto. Poi ci pensa Pasalic a chiudere il match. Il Papu Gomez, in entrambi gli episodi è l'assist-man vincente. Così l'Atalanta si prende il secondo posto del girone e si ritroverà tra le prime 16 d'Europa.

Shakhtar, gol in fuorigioco

La missione impossibile dell'Atalanta inizia in salita con lo Shakhtar che spinge subito sull'acceleratore per trovare il risultato utile ad una qualificazione più tranquilla. Il primo brivido arriva al 15′ quando  Viktor Kovalenko trova la via del gol, che poi viene giustamente annullato per un evidente fuorigioco.

Doppia occasione Pasalic-Papu

Poco prima era stata l'Atalanta a provare a farsi vedere nell'area avversaria ma senza fortuna: al 5′ Pasalic ha sprecato un palla incredibile: da solo in area dello Shakhtar ha lisciato il contatto con lapalla e reso molto facile la parata a Andrij Pyatov. Al 14′ è stata la volta del Papu Gomez a sprecare ancora: il capitano nerazzurro tira quasi a colpo sicuro ma in extremis un difensore spazza lontano.

Super Gollini, Atalanta ancora in partita

Il primo tempo scorre in perfetta parità finchè arriva un nuovo squillo da parte dei padroni di casa al 37′: Junior Moraes sovrasta la difesa e di testa colpisce verso la porta con un gran colpo di testa. Il tiro indirizzato sotto la traversa viene però parato con un intervento strepitoso da Pierluigi Gollini che si esalta mandando in angolo.

Brivido Muriel, su punizione

La ripresa inizia con un sussulto per l'Atalanta: al 51′ Muriel ci prova con una punizione da distanza interessante. Il tiro indirizzato sotto la traversa viene però respinto con un bell'intervento dal portiere dello Shahktar, Pyatov che devia in angolo. Gasperini osa il tutto per tutto qualche istante dopo: fuori Masiello per Malinovski e trazione anteriore della squadra che deve per forza segnare e vincere.

Gollini super, ma Moraes è in offside

La gara diventa spigolosa, i falli aumentano con l'avanzare della stanchezza e dell'ansia di ottenere il risultato da parte di entrambe le squadre. Al 66′ ancora una volta Gollini si esalta e toglie la palla del vantaggio a Moraes con un intervento straordinario ma l'azione viene fermata per offside dell'attaccante dello Shakhtar.

Castagne gol, il VAR dice sì

Un minuto dopo tocca a Castagne strozzare l'urlo della gioia in gola: su passaggio di Gomez l'esterno nerazzurro infila la rete ma il Papu al momento del passaggio si trovava al di là della linea dei difensori dello Shahktar. Il VAR richiama l'attenzione, c'è il check-gol di controllo e alla fine la tecnologia dà ragione alla Dea.

Raddoppio Dea: Pasalic a segno!

Al 77′ lo Shakhtar si complica da solo la vita: Dodo rimedia un secondo giallo e finisce anzitempo la partita lasciando i compagni in 10 alla ricerca dell'arrembaggio vincente che varrebbe il ritorno tra le qualificate agli ottavi. E due minuti dopo l'Atalanta raddoppia: Gomez sul primo palo, dove si avventa Pasalic che chiude in porta per il 2-0.

Gosens per il tris

Nel finale di partita, in pieno recupero arriva anche il clamoroso 3-0 allo Shakhtar: errore macroscopico della difesa ukraina e Gosens ne approfitta per rubare palla al portiere e infilare a porta vuota, chiudendo il match e regalando la gioia di una bittoria senza ombre.