Non c'è tre senza quattro. Mino Raiola, il super procuratore, potrebbe presto calare il poker in termini di calciatori del Milan nella sua scuderia. Dopo Donnarumma, Bonaventura e Romagnoli, l'agente classe 1967 di Nocera Inferiore potrebbe presto assicurarsi anche la procura di Suso. Quest'ultimo infatti avrebbe rotto, dopo due anni, la collaborazione con Alessandro Lucci, a causa di divergenze legate all'ultima sessione di mercato.

Perché Suso ha rotto con l'agente Lucci

Le ultime indiscrezioni raccontano di novità importanti nel futuro di Suso. Lo spagnolo protagonista di un avvio di stagione non semplice al Milan, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, avrebbe interrotto il suo rapporto di collaborazione, con Alessandro Lucci. Dopo due anni, il duttile esterno offensivo si sarebbe separato dal procuratore a causa delle divergenze sul mercato, e sulla gestione delle ultime sessioni di trattative. Suso è stato uno dei calciatori più gettonati in chiave mercato nella scorsa estate. Roma, Inter, Napoli e club stranieri hanno a più riprese sondato il terreno per un calciatore che inizialmente non sembrava rientrare nello scacchiere tattico di Giampaolo. Alla fine però tutto si è chiuso con un nulla di fatto, con Suso che pur non avendo mai esternato la volontà di lasciare Milano, avrebbe voluto più pretendenti per poter scegliere.

Suso verso la scelta di Mino Raiola come procuratore

Il futuro di Suso potrebbe ora essere nella scuderia di Mino Raiola. Il procuratore campano infatti è in pole per prendere la procura dello spagnolo, che diventerebbe così il quarto calciatore del Milan tra le sue fila, dopo Donnarumma, Romagnoli e Bonaventura. D'altronde sono ottimi i rapporti tra l'agente (che cura anche gli interessi di Pogba, Verratti, de Ligt, Ibrahimovic, Balotelli, Manolas, Insigne, Matuidi, Kluivert, Thuram, Pinamonti, Mhitaryan e tanti altri big), e il Milan con il difficile periodo cinese e la diatriba sul rinnovo del portiere Donnarumma che sembra ormai far parte del passato.