Oltre il danno, la beffa. Ma le regole, sono regole. L’attaccante del Napoli Milik era stato ammonito per simulazione durante la partita con il Lecce, le immagini televisive hanno mostrato che il polacco non si era tuffato, come aveva detto l’arbitro, ma era stato colpito da Donati. Il direttore di gara però convinto della simulazione ha ammonito il calciatore, non è andato al VAR e ha messo tutto nel referto e il giudice sportivo Mastrandrea ha multato il bomber partenopeo.

Milik multato per la ‘simulazione’ di Napoli-Lecce

Il giudice sportivo Mastrandrea ha inflitto una multa di due mila euro a Milik, l’attaccante del Napoli: ‘reo di avere simulato di essere stato sottoposto a intervento falloso in area di rigore avversaria’. Una beffa per il calciatore, che ha subito la terza ammonizione stagionale (alla quarta sarà in diffida).

Le polemiche sul contatto tra Donati e Milik

Sul 2-1 per il Lecce, Milik riceve un pallone in area e va giù. Il giocatore senza dubbio accentua la caduta, ma le immagini sono piuttosto chiare perché si vede il netto contatto tra Milik e Donati, che lo sgambetta. Ci sono gli estremi per il rigore. L’arbitro Giua non è di questa opinione, non va nemmeno a rivedere le immagini al VAR. Il Lecce si impone 3-2 al San Paolo. Il Napoli protesta ufficialmente, forte anche dei filmati che certificano il fallo di Donati su Milik.

I giocatori squalificati dopo la 23a giornata di Serie A

Il giudice sportivo ha inflitto un turno di stop ai due calciatori espulsi nell’ultimo turno di campionato: Bryan Cristante della Roma e Armando Izzo, difensore del Torino, al secondo cartellino rosso nelle ultime tre partite. Una giornata di squalifica anche per i calciatori che hanno ricevuto la quinta ammonizione, quella che in automatico produce un turno di stop: il centrocampista del Cagliari Radja Nainggolan, polemico sui social per questa ammonizione, il difensore Andrea Conti che non potrà giocare il Monday Night Milan-Torino, e lo svedese Ekdal. Una giornata di squalifica anche per Stellini, il vice di Conte. Multe invece per Fiorentina, Roma e Verona.