Dal ritiro della Polonia Arek Milik ha parlato di alcuni suoi compagni di squadra del Napoli. Il bomber, che in questa stagione con Ancelotti è rifiorito, 18 gol in 35 partite, coppe comprese, vuole prendersi il posto da titolare anche con la nazionale, dove la concorrenza è fortissima. Perché il c.t. Brzeczek ha in rosa anche Lewandowski e Piatek.

Mertens capitano vero

Il bomber venticinquenne ha rilasciato un’intervista a Foot Truck in cui si è soffermato soprattutto sul rapporto con gli altri attaccanti. Milk ha regalato parole dolci soprattutto a Mertens, un ragazzo d’oro che meriterebbe la fascia di capitano del Napoli:

Dries è davvero un ragazzo buonissimo, quando vede il nostro magazziniere, gli chiede sempre come sta, e non è una cosa che si fa per forza. Quando sono arrivato era anche la prima persona che mi chiedeva come stavo, se avevo problemi. Ti domanda sempre se vuoi andare a cena o cosa fai domani. Serve a tutti una persona che ogni tanto fa queste domande. Merita la fascia di capitano.

La tecnica di Insigne

L’aver detto che Mertens merita la fascia di capitano però non significa in automatico che non la merita Lorenzo Insigne, che ha ereditato la fascia da Hamsik. Il polacco ha parole d’elogio anche per l’altro compagno d’attacco, che ha una tecnica sopraffina:

Non è facile nel calcio di oggi giocare con un fisico come il suo ma ha tecnica e capacità impressionanti. Quello che gli altri fanno in grandi spazi lui lo fa in spazi piccolissimi, questa è la sua vera forza.

Parlando del fisico di Insigne Milik, simpaticamente, è finito a parlare della statura del suo partner offensivo: Chi è più basso fra Insigne, Ounas e Mertens? Sicuramente Lorenzo. Quando segno e mi salta sulle spalle riesco a stento ad accorgermi che è salito”.