La Fiorentina c'è. La squadra di Vincenzo Montella ha battuto per 1 a 0 l'Udinese grazie ad un goal di Milenkovic a metà ripresa e questa vittoria permetta ai viola di portarsi al quinto posto in classifica, a 11 punti, in attesa della altre gare della settima giornata. Dopo un avvio in cui ha raccolto meno di quanto meritasse questa è la terza vittoria consecutiva per il club toscano e ora all'Artemio Franchi sognano l'Europa. I friulani hanno provato a fare la loro gara, con una grande organizzazione difensiva e ripartenze veloci, ma sono stati colpiti su palla da fermo in seguito ad un'ingenuità di uno dei calciatori più esperti.

La mano di Opoku costa il gol a Nestorovski

Il tema della partita è chiaro fin da subito: la squadra toscana tiene il possesso e cercare varchi per scardinare la difesa avversaria mentre i friulani provano ad occupare il campo nel miglior modo possibile per ripartire velocemente in contropiede.

La Viola ha cercato sempre lo spunto per concretizzare ma Musso non è mai stato impensierito in maniera seria e così, intorno alla mezz'ora, stava per arrivare la beffa per gli uomini di Montella: su azione d'angolo Nestorovski era riuscito a trovare il goal ma la sponda di Opoku per il suo compagno era stata effettuata con un braccio e l'arbitro Prontera, dopo aver rivisto l'azione al VAR, ha giustamente annullato.

Milenkovic fa volare la Viola: Udinese battuta 1-0

La Fiorentina ha iniziato il secondo tempo con grande forcing nei confronti della difesa udinese e al 72′ è arrivata la rete che ha deciso il match: Nikola Milenković ha schiacciato in rete di testa un cross di Pulgar da calcio d'angolo e ha fatto esplodere il Franchi. Seconda rete stagionale per il difensore viola dopo quella al Napoli alla prima giornata ma pesa l'errore di Jajalo sull'azione precedente: il calciatore bianconero ha fatto scorrere il pallone sul fondo dopo il calcio di punizione dei toscani convinto che l'ultimo tocco fosse della squadra di Montella.

Nell'azione successiva alla rete del vantaggio Lasagna si è presentato a tu per con il Dragowski ma il portiere polacco ha salvato la sua porta con un intervento prodigioso. È questo l'unico pericolo corso dalla difesa di Montella che ha amministrato il vantaggio e ha provato a colpire in contropiede l'Udinese. Da sottolineare la grande prova di Martìn Caceres, che oggi ha dimostrato di poter essere un uomo importante nei momenti chiave delle gare insidiose; quella in mezzo al campo di Erick Pulgar e l'ennesima prestazione da incorniciare di Franck Ribery.