"Milan è la mia seconda città". Le parole di Zlatan Ibrahimovic riscaldano il cuore dei tifosi milanisti, sollevano entusiasmo e concedono molto più di una speranza per il ritorno dello svedese in maglia rossonera. È lui l'uomo che può riaccendere San Siro, scacciare via il grigiore della delusione e riportare quell'euforia necessaria per credere nell'impresa. È lui "l'angelo caduto in volo" che può rialzare il "diavolo" dall'inferno della bassa classifica e condurlo laddove l'Europa può spalancare nuovi scenari sul futuro.

Ibra: Io come Garibaldi, eroe dei due mondi. Amo l'Italia

L'altra metà del cielo di Milano, quella che al momento vive suo malgrado all'ombra nerazzurra, è pronta ad accogliere il suo ‘vendicatore'. E Ibra a Milano è di casa, è la sua casa. Così come l'Italia la considera una seconda patria. Così come la Serie A è il campionato che può ancora regalargli una scarica di adrenalina tale da giocarsi il tutto per tutto a 38 anni. Provate a dirgli che è vecchio… anzi, meglio se non ci provate. Le conseguenze dell'ira di Zlatan potrebbero essere devastanti. Sarà così anche alla prova del campo? Se avete qualche dubbio, basta sentire cosa dice l'ex dei Galaxy.

L’Italia stessa è la mia seconda casa. Il mio cuore non è mai andato via dal vostro paese – ha ammesso Ibra alla Gazzetta dello Sport -. Con un progetto che dà gli stimoli giusti posso giocare ai miei livelli fino a 50 anni. L'esperienza conclusa da poco a Los Angeles è stata fantastica. Adesso siamo in due a essere eroi dei due mondi: io e Giuseppe Garibaldi…

Qual è lo stato della trattativa tra il Milan e Ibrahimovic

L'apertura di Ibrahimovic al Milan è palese. Se si attendeva un cenno di chiarezza da parte dello svedese, frasi del genere sgombrano il campo da ogni tentennamento. se la società vuole, Zlatan è lì. Deve solo andarlo a prendere… già ma a quale costo? Un'offerta è stata già formulata: 2 milioni per i prossimi 6 mesi (a fronte di una richiesta di 3) e poi serve discutere dell'ingaggio per il prossimo anno (fino al 2021). Le parti restano molto prudenti, perché si giunga a un'intesa servirà qualcos'altro oltre la sfera affettiva.