Marco Giampaolo è stato confermato sulla panchina del Milan. Almeno fino a sabato sera quando a Marassi il Milan e il tecnico capiranno fino a che punto continueranno a lavorare assieme oppure la gara prima della sosta segnerà il capolinea della sua avventura in rossonero. La situazione è divenuta durissima e nessuno avrebbe immaginato che a questo punto della stagione – dopo appena 6 giornate – la squadra si sarebbe trovata a un passo dalla zona retrocessione. La partita con il Grifone assume già i contorni del ‘dentro o fuori' e aggiunge zavorra a qualsiasi forma di ambizione per il futuro. Pensare al quarto posto, alla Champions, al ritorno nelle Coppe adesso è utopistico. La realtà dei fatti impone scelte differenti ed estremo pragmatismo: al Ferraris serve anzitutto vincere per evitare il tracollo poi – complice la pausa per la Nazionale – si tracceranno nuove strade… e non è detto che quelle dell'allenatore attuale e del club continuino nella stessa direzione. Anzi, al momento le probabilità sono davvero basse coi primi nomi (Rudi Garcia, ex della Roma) che allungano l'ombra su Giampaolo.

Novità in previsione per Genova: fuori Piatek

La squadra ha ripreso la preparazione in vista della trasferta di Genova ed è possibile che sabato sera in campo andrà un Milan diverso in alcuni settori del campo. A cominciare dall'attacco, laddove Piatek – che l'anno scorso venne accolto come il deus ex machina per guarire il mal di gol – dovrebbe essere escluso dalla formazione titolare e accomodarsi in panchina. L'avvio per la punta polacca è stato disastroso e ha scontato anche colpe non sue, problemi strutturali che hanno fatto del Milan di Giampaolo una squadra che tira poco e produce meno quanto ad azioni offensive. Chi potrebbe giocare al suo posto? Rebic e Leao andrebbero a comporre il tridente con Suso. Avvicendamenti in previsione anche a centrocampo con Biglia in ballottaggio con Bennacer. Duarte prenderà il posto di titolare di Musacchio, squalificato per una giornata dopo il ‘rosso' rimediato contro la Fiorentina.