C'è grande fermento in casa Milan per il futuro prossimo e per come sarà la stagione a venire.  La conferma di Stefano Pioli sulla panchina rossonera per il prossimo campionato appare piuttosto complicata e si lavora già in altre direzioni. Per la riconferma al timone del club meneghino il tecnico di Parma dovrebbe qualificarsi per la prossima Champions League o vincere la Coppa Italia ma si tratta di due obiettivi piuttosto complicati da raggiungere, anche se in merito al secondo bisognerà attendere il 4 marzo (data del ritorno della semifinale con la Juventus). Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, il club di via Aldo Rossi è già al lavoro per una nuova ricostruzione ma in seno alla dirigenza ci sono due visioni diverse sul profilo del nuovo allenatore.

Maldini e Boban vogliono Allegri, Gazidis pensa a Rangnick

All'interno del gruppo dirigenziale ci sono due correnti di pensiero in merito a chi dovrebbe essere la nuova guida del Diavolo: da una parte ci sono Paolo Maldini e Zvonimir Boban, che vorrebbero affidare il Milan ad un tecnico italiano e stanno puntando tutto sul ritorno in rossonero di Massimiliano Allegri; mentre dall'altra c'è l'amministratore delegato Ivan Gazidis, che vorrebbe portare in Italia a Ralf Rangnick. Anche su questo tema, dunque, all'interno della società milanista ci sono due visioni diverse tra la parte sportiva e quella commerciale, come è già successo anche su alcuni obiettivi di mercato che sono stati bloccati dall'ad rossonero.

Il tecnico livornese è il primo nome della lista di Maldini e Boban e lo stesso Max ha rifiutato diverse offerte provenienti dall'estero in quanto preferirebbe restare in Italia, ma per convincerlo serve un progetto importante. Per riportare Allegri a Milanello sarà necessario convincere anche Gazidis, che vorrebbe puntare su un tecnico straniero come il tedesco ex Red Bull Lipsia.

Milan, tre tecnici a libro paga almeno fino al 2021

Al di là dei possibili nomi sul prossimo allenatore del Milan, dobbiamo ricordare che la società rossonera ha già due allenatore a libro paga, ovvero l'esonerato Marco Giampaolo e l"attuale tecnico Stefano Pioli: entrambi hanno un contratto fino a giugno 2021 e con il probabile arrivo di un altro allenatore a giugno la somma porterebbe a tre tecnici che vengono pagati dalla società di via Aldo Rossi. Pioli ha un contratto biennale con stipendio netto di 1.5 milioni di euro mentre Giampaolo ha un ingaggio da 2 milioni di euro: il totale sarebbe di 7 milioni sborsati dal Milan fino a giugno 2021 a meno di rescissioni consensuali o nuovi impieghi da parte dei due attuali sotto contratto.

Nel caso in cui dovesse arrivare Massimiliano Allegri, la somma per il monte ingaggi dei tecnici schizzerebbe a quasi 20 milioni di euro lordi, visto che l'ex Juventus ne guadagnava 7,5 fino allo scorso anno; mentre se dovesse arrivare Rangnick si sfiorerebbe gli 11/12 milioni. Sarebbe l’ennesimo sacrificio per una società alle prese con i paletti Uefa ma servirebbe per raggiungere l’obiettivo principale: tornare tra le prime quattro e qualificarsi per l'Europa che conta.