In occasione dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro la Spal, San Siro ha visto da vicino il debutto in rossonero di Simon Kjaer e il ritorno in campo di alcuni giocatori milanisti utilizzati con il contagocce in questa stagione. Chi si aspettava di vedere invece dal primo minuto Suso e Paquetà, rimasti fuori nell'ultima trasferta di Cagliari, sarà invece rimasto deluso. L'esterno spagnolo e il centrocampista brasiliano, si sono infatti seduti in panchina di fianco a Zlatan Ibrahimovic.

L'ennesima esclusione conferma dunque il momento difficile dei due rossoneri. L'ex Liverpool e Genoa paga infatti un campionato deludente e le critiche di una tifoseria ormai arrivata al limite della sopportazione. Condizionato dagli esperimenti estivi di Giampaolo (che ha provato a schierarlo dietro le punte) e dal cambio di modulo di Pioli, Jesus Suso è così finito prima in panchina e poi nella lista di quei giocatori da mettere sul mercato.

I problemi di Suso e Paquetà

Dopo aver strappato applausi a scena aperta in occasione della sfida di Coppa Italia di un anno fa con il Napoli, quando mandò in porta Piatek con un assist al bacio, Lucas Paquetà ha invece perso terreno dopo alcune apparizioni non all'altezza. Catalogato nei mesi scorsi da Giampaolo come giocatore ‘troppo brasiliano', il 22enne di Rio de Janeiro non ha mai convinto con il 4-3-3 e ha finito per rimanere escluso anche dal 4-4-2 di Pioli: modulo che, nel mezzo, prevede Bennacer e Kessie.

La panchina con la Spal potrebbe a questo punto accorciare i tempi per l'addio di entrambi. Per il cartellino di Suso, che il Milan valuta intorno ai 25/30 milioni di euro, ci sono diverse squadre interessate: tra queste anche alcuni club spagnoli. L'occasione per Paquetà potrebbe invece arrivare da Parigi, dove Leonardo spera sempre di poterlo aggregare alla rosa di Tuchel. Per meno di 35 milioni di euro, però, difficilmente il club rossonero lo lascerà partire.