Dopo un primo approccio nella giornata di mercoledì, l’agente di Lucas PaquetàUran, è tornato anche questa mattina a casa Milan per incontrare la dirigenza rossonera e discutere del futuro del suo assistito che potrebbe evolversi nelle ultime giornate di mercato invernale. Il giocatore non rientra quasi più nel progetto tecnico di Pioli e dei rossoneri (che hanno virato violentemente sul 4-4-2) e vorrebbero sistemare il brasiliano cercando di non perdere i soldi spesi per averlo.

Il dialogo con il Psg e l'agente

Paquetà ha un buon mercato soprattutto all'estero dove si registra il forte interesse del Paris Saint-Germain di Leonardo, ma la proposta di portarlo a Parco dei Principi non ha ancora convinto la società meneghina che vuole capitalizzare subito, valutando il giocatore non meno di 30 milioni di euro. A Parigi spingerebbero per la formula del prestito, scelta su cui il Milan non è pienamente d'accordo.

La cessione degli ‘equivoci tattici'

L'intenzione del Milan è sfoltire la rosa soprattutto per i giocatori che sono oramai ai margini delle scelte tattiche di Stefano Pioli, soddisfatto del 4-4-2 che sta dando una solidità alla squadra raccogliendo i primi importanti risultati. Così, Piatek, Suso, ma anche Calhanoglu e Paquetà sono stati relegati in panchina in attesa di acquirenti per fare cassa e prelevare altri elementi più consoni alle scelte del tecnico.

L'offerta Psg: 20 milioni di euro

Il Milan ha aperto al dialogo con l'ex di turno, Leonardo, oggi ds al Psg che si è detto interessato al giocatore. Ma il Paris Saint Germain non si è mai spinto oltre i 20 milioni di euro, una cifra ritenuta inadeguata dai rossoneri. Al Milan serve aggiungere almeno 10 milioni in più visto il costo a bilancio del brasiliano (31 milioni), per evitare una fastidiosa minusvalenza e con l'agente del giocatore, oggi, il confronto sarà fondamentale per fare il punto della situazione.