Sessantamila spettatori. San Siro si prepara ad accogliere nel migliore dei modi Zlatan Ibrahimovic che, con ogni probabilità, farà il suo debutto ufficiale in Milan-Sampdoria. Il match della 18sima giornata di campionato si gioca allo stadio Meazza lunedì 6 gennaio alle ore 15. Non sarà una partita come le altre a prescindere dalla presenza dello svedese che un assaggio delle sue condizioni lo ha dato nell'amichevole contro la Rhodense di venerdì pomeriggio. La squadra di Stefano Pioli deve anzitutto riscattare il mortificante 5-0 subito a Bergamo contro l'Atalanta nell'ultimo turno prima della pausa natalizia, provando almeno a raggiungere la zona Europa League.

I favori del pronostico sono dalla parte del "diavolo" che può puntare sul grande appoggio dei tifosi e la voglia dello svedese di "far saltare" San Siro da subito. Identica voglia di riscatto anche per i liguri, reduci dalla sconfitta in casa per 2-1 contro la Juventus e maturata solo per la prodezze atletica di Cristiano Ronaldo, autore del colpo di testa battuto in volo. La classifica – i blucerchiati sono quartultimi – non permette altri passi falsi.

Quando gioca Ibra? Parte titolare oppure in panchina contro la Samp? La sensazione è che il tecnico prenderà la decisione solo nell'immediata vigilia della partita: qualora dovesse propendere per il sì (e salgono le quotazioni al riguardo), Piatek si accomoderebbe in panchina mentre toccherebbe allo svedese caricare sulle spalle l'onore e l'onere di guidare l'attacco e trascinare il Milan alla vittoria. Nella giornata di sabato Zlatan ha svolto anche il primo allenamento assieme alla squadra dopo aver preso parte (e segnato, con tanto di assist) all'amichevole di venerdì contro la Rhodense.

C'è un precedente statistico particolare che preoccupa i liguri: in tutte le partite di Serie A contro la Samp (6) Ibra è andato sempre a segno (6 gol) però non con la maglia del Milan. In rossonero s'è accontentato di un assist in una sfida giocata a Marassi mentre a San Siro (stagione 2010-2011) non fu in campo per squalifica.

Le probabili formazioni di Milan-Sampdoria

Con Ibrahimovic che gioca allora Piatek va in panchina (non è detto però che il polacco sia già fuori dai giochi). In ogni caso, anche col polacco dall'inizio, il modulo scelto è il 4-3-3 con Suso e Calhanoglu a completare il tridente offensivo. In difesa rientra Theo Heranandez (Conti, Musacchio e Romagnoli gli altri del reparto). Mentre la linea di centrocampo, complice l'infortunio di Biglia (fuori un mese), dovrebbe essere composta da Paquetà, Bennacer e Bonaventura.

  • Milan (4-3-3): Gian. Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Bennacer, Bonaventura; Suso, Piatek, Çalhanoğlu. Allenatore: Pioli. A disposizione: Ant. Donnarumma, Reina, Calabria, Gabbia, Rodriguez, Krunic, Castillejo, Leão, Rebic, Kessie, Ibrahimovic.

Claudio Ranieri potrebbe decidere di presentare a San Siro una squadra molto coperta rinunciando a Gabbiadini e schierando Ramirez alle spalle dell'unica punta, Quagliarella. Vieira-Ekdal sarà la coppia di mediani mentre a centrocampo la novità potrebbe essere Depaoli esterno a destra davanti a Bereszynski in difesa.

  • Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Depaoli, Ekdal, Vieira, Linetty; Ramirez; Quagliarella. Allenatore: Ranieri. A disposizione: Seculin, Falcone, Regini, Augello, Chabot, Thorsby, Gabbiadini, Jankto, Leris, Maroni, E. Rigoni, Bonazzoli.