È il marzo del 2018 e il Milan è ad un passo dalla clamorosa rottura con Donnarumma. L'amministratore delegato Marco Fassone e l'allora direttore sportivo Massimiliano Mirabelli decidono così di cautelarsi e di mettere sotto contratto Pepe Reina. L'obiettivo della dirigenza ‘cinese' è quello di dare allo spagnolo la maglia di Gigio e di promuovere Plizzari come secondo. In quel momento vicino alla scadenza del suo contratto, Pepe Reina si ferma così nel capoluogo lombardo il giorno dopo Inter-Napoli, fa le visite mediche e firma il suo passaggio al club rossonero. Il tutto ignaro di ciò che sarebbe successo nelle settimane successive.

Le parole di Pepe Reina

A distanza di mesi, e nonostante smentite e fumose giustificazioni, l'ex numero uno del Napoli ha candidamente confermato i piani dell'allora dirigenza milanista: "Firmai con il Milan perché Gianluigi Donnarumma doveva essere ceduto, ma alla fine è rimasto – ha ricordato Pepe Reina, a poche ore dal suo trasferimento all'Aston Villa, in un'intervista concessa a ‘Radio Onda Cero' – Ho fatto del mio meglio anche per aiutare Gigio nella sua crescita. Il Milan è un po' in difficoltà, ma tornerà ai suoi livelli".

L'accordo con l'Aston Villa

Lo spagnolo ha di fatto dichiarato quello che già sapevano tutti da tempo, ma che nessuno aveva più osato tirar fuori dopo la pace del Milan con Mino Raiola e il suo famoso assistito, il successivo addio di Fassone e Mirabelli e l'arrivo del Fondo Elliott e di Paolo Maldini. Per Pepe Reina quell'episodio fa però parte del passato. A 37 anni il portiere di Madrid è infatti pronto a ripartire dalla Premier League: un campionato che conosce bene, grazie alla precedente esperienza con il Liverpool. Milan e Aston Villa hanno subito trovato l'intesa. Adesso tocca a lui convincere la dirigenza dei  ‘Villains' e conquistare il riscatto estivo al termine del prestito concesso dal Milan.