Dopo il ritorno di Zlatan Ibrahimovic e gli acquisti di Simon Kjaer e Asmir Begovic, il Milan rimane alla finestra in attesa di poter chiudere altri affari in questo mercato invernale. La dirigenza milanista è infatti al lavoro non solo per eventuali altri arrivi a Milanello, ma anche per valutare le offerte arrivate per alcuni giocatori della rosa di Stefano Pioli.

Tra i giocatori che hanno avuto più richieste in queste ultime settimane c'è anche Kris Piatek: attaccante che piace molto a diverse squadre spagnole. L'ultima presunta offerta per il bomber polacco sarebbe arrivata da Siviglia, che dopo aver cercato anche Suso, potrebbe chiudere con il Milan sulla base di un prestito con obbligo di riscatto per Piatek sulla base di 30 milioni di euro: una cifra che il Milan incasserebbe così a giugno.

Maldini approva il passaggio al 4-4-2

Presente a San Siro in occasione dell'ottavo di finale di Coppa Italia, Paolo Maldini non si è però sbilanciato sulle prossime trattative del club milanese: "Sorprese dal mercato? Aspettiamo e vediamo cosa succede – ha dichiarato il dirigente milanista, a Rai Sport, a margine della sfida con la Spal – Ibrahimovic? È un leader, un giocatore importante. È ancora in grado di giocare ad alto livello e lo ha dimostrato".

Il direttore tecnico del Milan, prima di accomodarsi in tribuna, ha poi commentato la scelta di Stefano Pioli di ‘rottamare' il 4-3-3 e di schierare la squadra con il 4-4-2: sistema di gioco che ha ‘costretto' alcuni giocatori a sedersi in panchina (Suso e Paquetà in primis) e che ha già dato i suoi frutti nella recente trasferta di Cagliari. "Per ora è così, poi vedremo – ha concluso Paolo Maldini – In questo momento sembra il modulo che funziona meglio. La nostra rosa si può comunque adattare a quello che può servire".