Un tormentone che terminerà a breve, al massimo entro un mese. A fine dicembre scadrà il contratto che vincola Zlatan Ibrahimovic ai Los Angeles Galaxy. Il club statunitense sta facendo il possibile perché il calciatore resti in America e nella Major League ma le intenzioni dello svedese sembrano essere altre. Sono altre, a giudicare dalle parole espresse nelle settimane scorse e all'intenzione di giocare scampoli di carriera (ha 38 anni) in quella Serie A nella quale è esploso e che l'ha visto protagonista con le magli di Juventus, Inter e Milan. Proprio quella rossonera è la casacca che potrebbe indossare, affacciandosi di nuovo a San Siro che lo accoglierebbe come una sorta di deus ex machina, l'uomo in grado di dare la scossa a una squadra affondata dalla crisi tecnica e da un progetto fallito dopo poche settimane.

Le indiscrezioni dal ‘boss' della Major League

Le indiscrezioni rilanciate dal ‘commissioner‘ della lega americana, Don Garber, sulla possibilità che ‘Ibra al Milan' sia molto più di una voce, un'ipotesi di mercato che solletica auspicio e fantasia dei tifosi, hanno alimentato la curiosità sulla prossima scelta che farà il calciatore. E così se dal quartier generale del ‘diavolo' hanno smentito ogni contatto recente da quello del Bologna, invece, hanno confermato tutte le notizie di queste settimane.

Il diesse del Bologna, Bigon, conferma: Aspettiamo la decisione di Ibra

Poco dopo la partita di campionato contro l'Inter fu il coordinatore dell'area tecnica, Walter Sabatini, ad ammettere che l'arrivo in Emilia dello svedese non era una boutade ma qualcosa di concreto (a patto che si riesca a trovare il giusto incastro tra domanda e offerta da incastonare nel piano marketing che finanzi l'operazione). A caldo, dopo la sconfitta dei felsinei nell'anticipo di campionato con il Bologna, è stato il direttore sportivo, Riccardo Bigon, a lasciare aperta la speranza:

L'apertura al Bologna l'ha data lui in un'intervista qualche tempo fa raccontando del grande rapporto che ha con Sinisa – ha ammesso a Sky Sport il diesse del Bologna – se Ibrahimovic dovesse fare una scelta e pensasse a noi, a venire a dare una mano alla squadra e al mister che lui stima molto, saremmo ben felici. Ma al momento è un'ipotesi, toccherà a lui fare la scelta.