Il Milan contro il Napoli è stato perfetto, ha bloccato tutte le fonti di gioco degli azzurri, non ha rischiato mai fino al 92’ quando Gigio Donnarumma ha negato il gol della vittoria a Milik con una parata strepitosa. Il quarto posto resta un miraggio, ma la zona Europa League è stata difesa egregiamente anche davanti a tanti big del passato (Baresi, Gullit, Virdis) presenti in tribuna. Insomma una giornata quasi perfetta, macchiata però da qualche brutto coro pronunciato da un gruppo di tifosi del Milan. Quelle parole hanno prodotto una sanzione per il club rossonero.

Multa al Milan per i cori contro Napoli

Il Milan è stato multato dal giudice sportivo di Serie A che ha inflitto un’ammenda di 10mila euro perché alcuni tifosi rossoneri presenti allo stadio hanno intonato dei cori di matrice territoriale contro il Napoli e i napoletani. I cori sono stati ascoltati dagli ufficiali di Lega prima dell’inizio della partita e al 32esimo minuto del primo tempo. Sanzione per il Milan, che non è la sola società a dover pagare una multa. Perché il giudice sportivo ha sanzionato anche l’Inter (6mila), la Spal (2,5), per aver ritardato l’inizio delle rispettive partite contro Atalanta e Fiorentina, e la Roma (5mila) per il lancio di tre petardi nel corso del derby.

Gli squalificati della 32a giornata

Il giudice sportivo ha fermato per un turno ben otto giocatori. Tra questi c’è anche Koulibaly, difensore del Napoli finito nell’elenco dei cattivi negli ultimissimi minuti del match con il Milan e salterà per questo il match con l’Udinese. Squalificati anche Bani del Chievo e Radu della Lazio, espulsi nel corso dei match con Torino e Roma. Mentre hanno ricevuto l’ennesima ammonizione e sono stati squalificati perché diffidati anche Barella e Cigarini del Cagliari, Caracciolo del Verona, Hallfredsson dell’Udinese e Toloi dell’Atalanta.