"Spero che la squadra inizi a stupirmi" aveva detto Stefano Pioli nella conferenza stampa di presentazione della sfida di campionato contro il Lecce. A San Siro il Milan va in campo domenica sera alle 20.45, è il primo match del neo allenatore che proverà a bagnare l'esordio con una vittoria. Farlo anche giocando bene sarebbe il top ma non è questo gli si chiede al momento… per adesso conta vincere e fare punti, conta vincere e respirare a pieni polmoni il successo, conta e vincere e trarsi d'impaccio quanto prima da laggiù, conta vincere e riaccendere il Meazza che davanti agli occhi ha gli ultimi fotogrammi della sconfitta contro la Fiorentina. Conta vincere, null'altro. E perché accada il tecnico ha teso una mano alla squadra abolendo il ritiro pre-partita. "In realtà è un ulteriore presa di responsabilità da parte del gruppo", ha chiarito Pioli che ha scelto la strada della fiducia e della calma per restituire serenità a una rosa scossa dall'avvio di stagione tremendo.

Le probabili formazioni di Milan-Lecce

Le ultime notizie sulle possibili scelte di Pioli vedono risalire le quotazioni di Leao in attacco e calare quelle di Piatek nonostante le parole del tecnico avevano fatto intendere qualcosa di differente. In cima al tridente, quindi, almeno dall'inizio non dovrebbe esserci il polacco ma il portoghese. Non è l'unico dubbio/ballottaggio che si deciderà nella giornata di domenica: se Rebic conserva ottime chance per figurare nell'undici titolare, c'è un'idea che ronza in testa al tecnico e fa riferimento all'impiego del turco, Calhanoglu, nel tridente che si completa con Suso (unico inamovibile per adesso là davanti). Per il resto, scelte fatte: davanti a Donnarumma ci sarà Conti al posto dello squalificato Calabria, Musacchio agirà al centro del pacchetto arretrato con Romagnoli, a Theo Hernandez la corsia mancina. A centrocampo Paquetà avrà licenza di offendere e ricamare trame offensive scortato da Kessié e Biglia.

  • Milan (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Hernandez; Paquetà, Biglia, Kessie; Suso, Leao, Calhanoglu. All.: Pioli.

Il Lecce che lotta per la salvezza si presenta a San Siro con un'identità tattica ben definita: Liverani propone il modulo 4-3-1-2 adottato finora, la novità è costituita dal ritorno in attacco fin dal primo minuto di Babacar al posto di La Mantia. A sostegno dell'ex di Sassuolo e Fiorentina ci sono Mancosu e Falco. Majer, Petriccione e Tabanelli dovrebbero costituire le cerniera di centrocampo. Difesa con Rispoli e Calderoni esterni, Rossettini e Lucioni centrali davanti a Gabriel.

  • Lecce (4-3-1-2): Gabriel: Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer, Petriccione, Tabanelli; Mancosu; Falco, Babacar. All.: Liverani.