Milan, le gioie in Champions e campionato passano dai piedi di Ricardo Kakà (VIDEO)

Per la squadra, per sé stesso e, soprattutto, per i tifosi. Sarà Ricardo Kakà, insieme ad un rigenerato Mario Balotelli, a prendere per mano i compagni nella delicata sfida di domani sera a San Siro. In altre situazioni, e con un altro Milan, la partita di Champions League contro i temibili (ma un po' acerbi) "lancieri" olandesi avrebbe fatto certamente meno paura. Con la squadra attuale, invece, l'incrocio con l'undici di De Boer rischia di essere inserito nel fascicolo contenente le partite ad alto rischio: quelle gare che, se perdi, rischiano di rovinarti l'intera stagione. Massimiliano Allegri, per saltare indenne l'ostacolo "orange", non può far altro che affidarsi agli unici due fuoriclasse di cui è dotato: Balotelli e, appunto, Kakà.
Il Milan nel cuore, il mondiale nella testa – Il "bambino d'oro", che ha incontrato i tifosi ieri sera a Milano per parlare del libro "Seconda pelle", è tirato a lucido e consapevole di aver ereditato dai vecchi eroi del diavolo (Baresi gli sedeva accanto nella presentazione) quei "gradi" da leader che in pochi, nel corso degli anni, hanno saputo ottenere e portare con onore. Il brasiliano, in attesa della visita alla squadra del presidente Berlusconi, è l'unica "leva" a disposizione di Allegri per scuotere i suoi, accendere la gara e infiammare San Siro che, in serate come queste, sa essere davvero il dodicesimo giocatore in campo. Ricardo Kakà troverà il suo habitat naturale. Quel palcoscenico europeo che lo ha visto protagonista in molte occasioni. Contro l'Ajax, nella rivisitazione di quella sfida da dentro o fuori dell'Aprile 2003, "Ricky" cercherà il 100esimo gol in maglia rossonera e l'ulteriore consacrazione continentale: per i colori rossoneri ma, anche, per quelli verdeoro che sogna di indossare la prossima estate.
