Milan, Kakà: “100 gol a San Siro e il sogno Mondiale”

Cento gol con la maglia del Milan, ci riuscisse contro l'Ajax per Kakà sarebbe gioia doppia perché il Milan ha bisogno di lui in questa fase delicata. E superare la fase a gironi della Champions – traguardo alla portata, basta un pareggio – renderebbe stimoli e fiducia alla squadra. "Sognavo di vestire di nuovo questa maglia e spero di continuare a farlo per tanti anni – ha ammesso Kakà -. L'esperienza a Madrid è stata difficile ma bella. Ho imparato e sono cresciuto molto, ma avevo bisogno di questo affetto. Qui mi sento rinato". La maglia rossonera come una ‘seconda pelle', la sua fa già parte della tradizione storica del diavolo. E poi c'è quella del Brasile, che sogna d'indossare per il Mondiale in programma l'anno prossimo. "Per me sarebbe l'ideale giocare il mio quarto, e forse ultimo, Mondiale nel mio Paese. L'altro giorno è stato bellissimo vedere l'emozione del Brasile per il sorteggio".
Atene. "Le maglie speciali sono quelle dei grandi successi, soprattutto quella bianca della finale di Champions ad Atene e del Mondiale per club del 2007. E non mi dispiaceva nemmeno quella nera", ha concluso Kakà prima di autografare le copie del volume ai tifosi durante la presentazione al Mondadori Multicenter di Milano.
